Milano (MI)

Incidente sulla A4 a Milano, morto il motociclista Alessio Paladino

Procura al lavoro: testimoni, immagini e registrazioni potrebbero chiarire lo scontro.

Alessio Paladino, 24 anni, è morto in un incidente avvenuto lungo l’autostrada A4, tra lo svincolo di Pero Fiera Milano e l’innesto di viale Certosa. La sua moto Honda CBR si sarebbe scontrata con la parte posteriore di un’Audi Q3, in una dinamica che deve ancora essere ricostruita con precisione. Dopo l’impatto, il giovane è finito oltre il guardrail ed è precipitato dal cavalcavia sulla strada sottostante.

La famiglia ha lanciato un appello per rintracciare eventuali testimoni e raccogliere video o fotografie utili a chiarire l’accaduto. Karla e Giada, cognata e cugina del ragazzo, hanno riferito che la polizia avrebbe comunicato loro che Alessio era ancora vivo dopo la caduta. Un uomo, riconoscibile perché indossava un paio di guanti, gli avrebbe prestato i primi soccorsi per poi allontanarsi prima dell’arrivo dei familiari.

Il viaggio verso Nova Milanese

Paladino era partito intorno alle 18.30 da Campospinoso Albaredo, in provincia di Pavia, diretto a Nova Milanese, dove avrebbe dovuto raggiungere un cugino. La strada gli era familiare e, secondo quanto raccontato dai parenti, di solito completava il tragitto in circa un’ora. Quando alle 19.30 non era ancora arrivato, la famiglia ha iniziato a preoccuparsi. Le ricerche sono cominciate intorno alle 20.30, mentre online cominciavano a circolare le prime notizie sull’incidente.

L’identificazione della vittima è stata confermata dopo che la polizia ha raggiunto l’abitazione dei genitori di Paladino. Lo scontro si è verificato in prossimità di un punto in cui la carreggiata a quattro corsie si divide in due. Il motociclista avrebbe imboccato le corsie di sinistra e, dopo pochi metri, avrebbe urtato l’Audi Q3 guidata da un quarantenne. Alcune testimonianze riferirebbero di un tamponamento, mentre altre descriverebbero una sterzata dell’auto da destra a sinistra e un possibile impatto durante un tentativo di sorpasso.

Le indagini sulla dinamica

Dopo la collisione, la moto ha proseguito la sua corsa mentre Paladino è stato sbalzato oltre il guardrail. Un passante si sarebbe avvicinato per prestargli assistenza, ma la famiglia non è riuscita a identificarlo. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti: secondo il racconto dei parenti, la prima ambulanza ha raggiunto il luogo dal cavalcavia e soltanto una seconda ambulanza ha potuto intervenire sulla strada sottostante, circa 20 secondi più tardi.

Gli accertamenti sono coordinati dal pm Giovanni Polizzi della Procura di Milano. La famiglia si è rivolta all’avvocata Marta Salerno, che ha chiesto l’accesso agli atti. I parenti cercano in particolare chiunque abbia assistito allo scontro o disponga di immagini registrate lungo quel tratto dell’autostrada. Tra gli elementi ricordati nell’appello ci sono lo zaino grigio chiaro, il casco grigio scuro con macchie rosse e la felpa blu indossati dal giovane.