Frosinone (FR)

Crisi in Comune: salta la prima seduta del Consiglio. Oggi la giornata decisiva

Solo cinque consiglieri presenti dopo le dimissioni del sindaco Mastrangeli. Oggi serviranno 17 voti per eleggere nuovo presidente del Consiglio Comunale il candidato della Lista Ottaviani

Crisi in Comune: salta la prima seduta del Consiglio. Oggi la giornata decisiva

La crisi politica al Comune di Frosinone resta aperta. La prima seduta del Consiglio comunale, convocata dopo le dimissioni del sindaco Riccardo Mastrangeli, si è conclusa con un nulla di fatto. All’appello delle 16.30 si sono presentati soltanto cinque consiglieri: oltre al primo cittadino, Maria Antonietta Mirabella e Giovanni Bortone di Un’Altra Frosinone, Angelo Pizzutelli e Norberto Venturi del Partito democratico. La seduta, presieduta dal consigliere anziano Pizzutelli, è stata quindi sciolta e rinviata a oggi, mercoledì 14 ottobre.

La vicenda nasce dalle dimissioni di Mastrangeli, civico di espressione leghista, rassegnate lunedì della scorsa settimana dopo essere rimasto senza una maggioranza in occasione dell’elezione del nuovo presidente dell’assemblea, incarico vacante da quattro mesi dopo le dimissioni di Massimiliano Tagliaferri.

Il sindaco aveva concesso quattro giorni ai capigruppo per individuare un candidato condiviso. Scaduto l’ultimatum, venerdì ha preso atto della richiesta di non interrompere anticipatamente la consiliatura, convocando il Consiglio per due giornate consecutive.

A rendere ancora più delicato il quadro sono intervenuti i coordinatori regionali di Fratelli d’Italia e Lega, Paolo Trancassini e Claudio Durigon, contrari alla presenza in Giunta del vicesindaco Antonio Scaccia e dell’assessora Maria Teresa Spaziani Testa, entrambi espressione della lista civica Per Frosinone. Scaccia è anche coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, la formazione politica di Roberto Vannacci.

Oggi, in seconda convocazione, serviranno 17 voti per eleggere nuovo presidente del Consiglio Comunale Gianpiero Fabrizi, candidato della Lista Ottaviani. A garantire il numero necessario potrebbe essere il gruppo del Polo Civico, che ha manifestato sostegno a Mastrangeli, ma ha espresso contrarietà alla presenza di Vannacci. La seduta sarà decisiva per verificare se esistano ancora le condizioni politiche per proseguire il mandato amministrativo.