Momenti di paura durante la Pisa Half Marathon, dove un podista di 59 anni, originario di San Giovanni Valdarno, è stato colpito da un malore poco dopo aver tagliato il traguardo della corsa non competitiva di 10 chilometri. Le sue condizioni sono però migliorate dopo il tempestivo intervento dei soccorritori presenti sul posto.
La rianimazione all’arrivo
L’uomo aveva partecipato alla prova aperta a tutti, dedicata alla memoria della dottoressa Barbara Capovani. Subito dopo l’arrivo ha accusato un grave malore. Il personale sanitario in servizio per la manifestazione, coordinato dal medico di gara Giorgio Abbattista, è intervenuto avviando le manovre di rianimazione e utilizzando il defibrillatore per due volte.
Alle operazioni hanno preso parte anche Dario Puccinelli, volontario e infermiere del 118, e i volontari Graziano Ascia, Alessandro Avino, Maurizio Chicca, Francesco Gori, Nicole Mongia e Giorgia Taddei. Dopo il primo soccorso, il 59enne è stato trasferito al pronto soccorso dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, dove gli è stato diagnosticato un infarto miocardico.
Il ricovero in ospedale
Il paziente è stato sottoposto ad angioplastica. Le informazioni diffuse nelle ore successive hanno confermato un decorso post-procedura regolare: l’uomo ha iniziato a rialimentarsi e le sue condizioni sono state definite buone. Il quadro clinico resta seguito dai sanitari dell’ospedale pisano.
Il comitato organizzatore della manifestazione ha attribuito il salvataggio alla rapidità del team sanitario presente all’arrivo e all’intervento specialistico dell’Aoup, ringraziando tutti i professionisti e i volontari coinvolti. La vicenda si è verificata nel contesto di una giornata che ha riunito a Pisa oltre 4.200 partecipanti tra la mezza maratona e la Pisa Ten, con iscritti arrivati da circa 90 Paesi.