La giunta comunale di Prato ha dato il via libera ad Abitare in continuità, un programma pensato per affrontare situazioni di emergenza abitativa attraverso la disponibilità di sei alloggi di Edilizia residenziale pubblica. L’intervento è rivolto a persone che, dopo avere già usufruito di un percorso di accoglienza e inclusione, necessitano di un ulteriore sostegno per consolidare la propria autonomia.
Requisiti e beneficiari
In base alla delibera proposta dall’assessore alle Politiche dell’abitare Gabriele Alberti, potranno accedere al progetto persone singole, coppie e piccoli nuclei familiari residenti nel Comune di Prato. I destinatari dovranno essere già inseriti nel Sistema di Inclusione Sociale per l’Abitare del Comune o della Società della Salute Area Pratese e trovarsi in condizioni di particolare vulnerabilità sociale, economica e abitativa.
Tra i requisiti previsti figura un valore Isee non superiore a 10.140 euro, insieme a una minima partecipazione ai costi dell’accoglienza. La selezione dei beneficiari sarà effettuata dalla Commissione Inclusione e Accoglienza del Comune di Prato, sulla base delle condizioni individuali e familiari e della necessità di proseguire il supporto già avviato.
Un percorso verso l’autonomia
Il progetto non prevede soltanto l’assegnazione di uno spazio abitativo. Ogni beneficiario sarà affiancato in un percorso personalizzato, finalizzato a rafforzare le risorse personali e a favorire l’uscita graduale dal circuito dell’accoglienza. Gli alloggi saranno organizzati secondo la formula del cohousing sociale, con la condivisione degli spazi abitativi tra gli assegnatari.
Secondo quanto previsto dal programma, la condivisione degli ambienti dovrà contribuire a sviluppare autonomia, responsabilità e inclusione sociale. L’obiettivo è quindi collegare la risposta al bisogno abitativo con un accompagnamento più ampio, costruito sulle esigenze delle persone coinvolte e orientato al raggiungimento di una maggiore indipendenza.
Abitare in continuità si aggiunge alle altre misure già sostenute dal Comune di Prato per fronteggiare l’emergenza abitativa. Tra queste figurano Domus, che mette a disposizione 87 alloggi, Abitare supportato, con due abitazioni dedicate, e Housing temporaneo, appartamenti per l’autonomia, che dispone di quattro alloggi.