In occasione della Settimana nazionale della Protezione civile, il prefetto di Pistoia Angelo Gallo Carrabba ha visitato la Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Abetone-Cutigliano. La struttura, con competenza sull’intero territorio toscano, è impegnata nelle attività di soccorso, nella salvaguardia della vita umana e nella ricerca di persone disperse o scomparse in montagna.
Il prefetto è stato accompagnato dal presidente della Provincia Luca Marmo, che ricopre anche l’incarico di presidente dell’Unione dei Comuni Montani dell’Appennino Pistoiese, dal sindaco di Abetone-Cutigliano Gabriele Bacci e dal comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Gerardo Mastrodomenico, titolare della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia.
Le attività della stazione
Alla caserma Vittorio Chierroni, gli ospiti sono stati accolti dal comandante della stazione, il maresciallo ordinario Gabriele Marafante. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati la consistenza del reparto, le attività svolte e i risultati conseguiti. Una parte della presentazione è stata dedicata alle metodologie e alle risorse tecnologiche utilizzate per la ricerca di persone, comprese quelle basate sull’analisi dei dati telefonici.
La visita è proseguita con una breve dimostrazione all’aperto. Il personale ha simulato la ricerca di un disperso attraverso l’impiego dell’unità cinofila specializzata e, successivamente, il recupero nel bosco di una persona ferita. Le prove hanno mostrato alcune delle procedure operative adottate dagli specialisti del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Il riconoscimento delle istituzioni
Al termine dell’incontro, il prefetto ha espresso al personale Sagf l’ammirazione e la gratitudine del sistema provinciale di protezione civile per il contributo fornito nelle attività di tutela della vita umana. Gallo Carrabba ha inoltre sottolineato i livelli di efficienza e professionalità raggiunti nelle diverse specializzazioni del reparto.
Apprezzamento e stima sono stati manifestati anche dal presidente Marmo e dal sindaco Bacci. Entrambi hanno evidenziato il rapporto di fiducia e di vicinanza costruito nel tempo tra la stazione e la comunità locale, che riconosce al reparto un ruolo importante nella sicurezza delle aree montane e nelle operazioni di emergenza.