È stato individuato a Ravenna il giovane ritenuto responsabile di almeno tre degli incendi che, dall’inizio di gennaio, hanno colpito numerosi cassonetti in diverse zone della città. Il presunto autore è stato identificato al termine di un’attività condotta dalla Polizia locale e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna.
Gli incendi durante la notte
I roghi si sono verificati prevalentemente di notte, con una frequenza quasi settimanale. Gli episodi hanno interessato in particolare le aree di via Carlo Levi e via Antica Milizia, dove le fiamme hanno danneggiato contenitori destinati alla raccolta dei rifiuti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, al giovane vengono attribuiti almeno tre incendi tra quelli registrati nelle scorse settimane. Il quadro complessivo comprende però oltre quaranta cassonetti danneggiati, per un valore stimato superiore ai 40.000 euro. Le indagini hanno consentito di risalire al presunto responsabile, mentre dal testo non emergono ulteriori elementi sulle contestazioni formulate nei suoi confronti.
La preoccupazione dei residenti
La serie di incendi ha provocato forte preoccupazione tra i residenti delle zone coinvolte. In più occasioni, infatti, i contenitori si trovavano vicino ad auto parcheggiate, abitazioni e aree di verde pubblico. Le fiamme sono inoltre arrivate in prossimità delle linee di fornitura dei servizi essenziali, con il rischio di danneggiare le infrastrutture e causare interruzioni delle utenze.
L’attività investigativa della Polizia locale si è concentrata sulla sequenza dei roghi e sulle aree maggiormente colpite, fino all’individuazione del giovane. La vicenda resta ora affidata agli organi della giustizia minorile competenti per gli accertamenti e gli eventuali provvedimenti previsti.