Toscana

A Cascina uno spettacolo ricorda Barbara Capovani

Quaranta studenti coinvolti nella serata dedicata ai temi della gentilezza e delle pari opportunità

Sarà la Città del Teatro di Cascina a ospitare venerdì 16 ottobre alle 21 Pensavo si dovesse solo correre, una rappresentazione realizzata dal Laboratorio di Teatro e Danza Caregivers Pisa e dedicata alla memoria di Barbara Capovani. L’iniziativa è promossa dal Coordinamento Etico dei Caregivers Pisa e da Kinzika Group, con il coordinamento artistico di Daniela Bertini, Nicoletta Rindi e Cinzia Franchi.

La serata nasce come momento di ricordo e riflessione sui temi della fragilità, della salute, del benessere e della gentilezza. Alla realizzazione partecipano anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo De André: saranno 40 i ragazzi coinvolti nell’appuntamento. Il progetto ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Cascina e San Giuliano Terme, oltre che di Voglio Amore – Associazione Barbara Capovani e di Costruiamo Gentilezza.

Il lavoro del laboratorio

Maria Antonietta Scognamiglio, presidente di Caregivers Pisa, ha spiegato che la sede di Orzignano rappresenta il cuore delle attività dell’associazione. Qui vengono organizzati laboratori dedicati alla cucina, all’informatica creativa, all’agricoltura sociale, al teatro e alla danza. Portare il lavoro su un palco come quello della Città del Teatro di Cascina è stato descritto come un passaggio impegnativo, ma anche particolarmente significativo.

La scelta di dedicare la rappresentazione a Barbara Capovani, con la presenza dell’associazione a lei intitolata, è legata al suo impegno rivolto alle persone più fragili e al valore del lavoro condiviso con il mondo associativo. Per i promotori, l’omaggio vuole sottolineare l’importanza di una rete capace di sostenere le comunità e di affrontare i bisogni delle persone.

Il tema della performance

Nicoletta Rindi, intervenuta anche a nome di Daniela Bertini e Cinzia Franchi, ha raccontato che il titolo prende spunto da una poesia. Da quel testo sono stati sviluppati diversi spunti, a partire dalla pressione a correre e a essere sempre performanti, una condizione che può diventare fonte di disagio soprattutto per i più giovani. La rappresentazione invita quindi a riconoscere i propri limiti e ad accettare che non sia possibile fare tutto.

Il sindaco di Cascina Michelangelo Betti ha evidenziato il valore sovracomunale dell’iniziativa, sostenuta anche dal Comune di San Giuliano Terme. Secondo il primo cittadino, alcune tematiche richiedono una collaborazione che superi i confini amministrativi. La dirigente scolastica Paola Ercolano ha infine sottolineato il significato della partecipazione degli studenti, richiamando i temi della salute, della gentilezza e delle pari opportunità.