Un uomo è morto dopo essere stato sbalzato dal sedile di una montagna russa in un parco divertimenti della Georgia. Nell’incidente sono rimasti feriti anche altri passeggeri, che, secondo quanto riportato, sono riusciti a lasciare l’attrazione scendendo a piedi. Il testo disponibile non indica il nome del parco né quello della specifica attrazione coinvolta.
La dinamica riferita è quella di un passeggero che si sarebbe sganciato dal sistema di ritenuta durante il tragitto. Non vengono forniti ulteriori elementi sulle cause tecniche dell’accaduto, sulle condizioni delle persone ferite o sull’eventuale apertura di un’indagine da parte delle autorità. Il decesso e i ferimenti riportati riaccendono comunque l’attenzione sulle condizioni di sicurezza delle attrazioni del gruppo.
Il bilancio dei decessi
Secondo lo studio legale Doan, specializzato anche in controversie legate agli incidenti nei parchi divertimento, quello appena avvenuto sarebbe almeno il settimo decesso registrato nel parco della Georgia. Il dato è attribuito allo studio e viene inserito nel quadro più ampio delle contestazioni giudiziarie che coinvolgono la catena Six Flags.
Il testo non precisa quando sia avvenuto l’incidente né identifica la vittima. La notizia colloca però il caso in una fase delicata per la società, già alle prese con altre cause riguardanti la sicurezza delle proprie attrazioni. Il nuovo episodio aggiunge così un ulteriore fronte alle controversie legali citate nel resoconto.
Le altre cause negli Stati Uniti
Il mese scorso, il parco Magic Mountain, in California, ha annunciato la chiusura definitiva della montagna russa X2. L’attrazione era stata indicata al centro di cause legali per presunti gravi danni cerebrali. Il testo non stabilisce un rapporto diretto tra la chiusura e l’incidente avvenuto in Georgia, ma presenta le due vicende all’interno dello stesso contesto di contestazioni sulla sicurezza.
Six Flags ha inoltre raggiunto un accordo in una causa per morte ingiusta promossa dalla famiglia di un ventiduenne morto nel 2022 dopo aver utilizzato l’attrazione. La scorsa settimana, infine, sono state presentate altre tre cause per presunti traumi cerebrali. Si tratta di procedimenti distinti, richiamati nel resoconto per descrivere la situazione legale della compagnia, senza che siano indicati gli esiti o le responsabilità accertate.