La provincia di Pistoia resta tra le aree con i più bassi tassi di criminalità della Toscana, nonostante un lieve aumento delle denunce. Secondo l’ultimo report dell’indice della criminalità del Sole 24 Ore, il territorio pistoiese occupa il 44° posto su 107 province italiane per numero di delitti denunciati in rapporto alla popolazione.
Nel complesso sono state registrate 9.978 denunce, pari a circa 3.430 ogni 100mila abitanti. Il dato segna una crescita dello 0,9% rispetto all’anno precedente, ma mantiene Pistoia in una posizione intermedia nella graduatoria nazionale e tra le province meno esposte della regione.
Il dettaglio dei reati
La voce più consistente riguarda i furti: 3.781 denunce, con un’incidenza di 1.299,9 casi ogni 100mila abitanti, dato che colloca Pistoia al 41° posto in Italia. Seguono i danneggiamenti, con 1.421 episodi e un’incidenza di 488,5 denunce ogni 100mila abitanti, per i quali la provincia è al 29° posto nazionale.
Per le rapine sono state registrate 86 denunce, mentre le truffe e le frodi informatiche hanno raggiunto quota 1.547 casi, pari a 531,9 ogni 100mila abitanti. A queste si aggiungono 126 denunce specifiche per frode informatica. Sul fronte dei reati contro la persona risultano 35 denunce per violenza sessuale, 291 per lesioni dolose e 82 percosse.
Le denunce legate allo spaccio o alla detenzione di droga sono state 79, corrispondenti a 27,2 casi ogni 100mila abitanti. Nel quadro elaborato sulla base dei dati della banca dati interforze del Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, la quota delle persone denunciate di cittadinanza straniera è indicata nel 42,2%, mentre quella dei minorenni è pari al 4,7%. Per Pistoia risultano inoltre azzerati i dati relativi alle associazioni di tipo mafioso e alle associazioni per delinquere.
Il confronto con le altre province
Il posizionamento pistoiese appare più favorevole se confrontato con quello di alcune province vicine. Firenze è seconda in Italia per numero complessivo di delitti denunciati e presenta un’incidenza particolarmente elevata per i furti, mentre Prato è ottava nella graduatoria nazionale, con 13.075 denunce e 5.006,6 casi ogni 100mila abitanti, pur registrando una diminuzione del 2,2%.
Prato figura inoltre ai vertici nazionali per rapine e danneggiamenti. Anche Livorno rientra nelle prime dieci province italiane per numero di delitti denunciati. Il confronto contribuisce a delineare il quadro di Pistoia, dove le denunce sono cresciute ma il livello complessivo di criminalità resta più contenuto rispetto ad altre realtà toscane.