Emilia-Romagna

Il 118 insegna le manovre salvavita in quattro piazze

Dimostrazioni pratiche e prove sui manichini a Ferrara, Cento, Codigoro e Portomaggiore

Sabato 17 ottobre il Servizio di Emergenza Territoriale 118 dell’Azienda Usl di Ferrara porterà dimostrazioni e informazioni sulla rianimazione cardiopolmonare in quattro comuni del Ferrarese. L’iniziativa si svolge nell’ambito di Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare, in programma dal 12 al 18 ottobre, e punta a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di intervenire nei primi minuti di un arresto cardiaco.

La manifestazione coinvolgerà contemporaneamente Ferrara, Cento, Codigoro e Portomaggiore. Nel capoluogo si tratta della quattordicesima edizione, mentre negli altri tre comuni l’appuntamento raggiunge la quarta edizione. Gli operatori del 118 e i volontari delle associazioni di pubblico soccorso spiegheranno che per prestare il primo aiuto non è necessario essere professionisti sanitari: riconoscere l’arresto, chiamare i soccorsi e iniziare il massaggio cardiaco può rivelarsi decisivo prima dell’arrivo dell’ambulanza.

Le attività nelle piazze

A Ferrara gli incontri si terranno in piazza Municipale dalle 11 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18. A Cento, in piazza del Guercino, le attività sono previste dalle 9.30 alle 13.30. A Codigoro, in piazza Giacomo Matteotti, e a Portomaggiore, in piazza Umberto I, le dimostrazioni si svolgeranno dalle 8.30 alle 12.30. I partecipanti potranno esercitarsi sui manichini e ricevere indicazioni sull’uso dei defibrillatori.

Nel capoluogo il programma prevede, alle 11.30, l’apertura degli interventi affidata a Nicoletta Natalini, direttrice generale dell’Ausl di Ferrara. Sono inoltre previsti i contributi di Maurizio Giacometti, responsabile medico del 118, e Marco Orioli, dirigente infermieristico del servizio. Filippo Sperta, del Centro Unico di Risposta 112, illustrerà il funzionamento del Numero Unico Europeo per le emergenze.

Donatella De Giudice, responsabile della programmazione del Centro regionale tecnologie, presenterà le applicazioni Where Are U e DAERespondER, strumenti destinati a facilitare la localizzazione delle richieste di soccorso, l’attivazione dei soccorritori e l’individuazione dei defibrillatori disponibili sul territorio. Sono previste anche testimonianze legate alla prevenzione e all’assistenza, tra cui quella di Pierluigi Pavani sul defibrillatore condominiale e quella di Loretta Pretto su un’esperienza diretta di emergenza.

Volontariato e sensibilizzazione

Alla giornata parteciperanno Nicola Bianchi, presidente dell’associazione Feel Better, la vicepresidente Valentina Paglialunga e Matteo Bertini, cardiologo dell’ospedale di Cona e socio fondatore dell’associazione. Saranno presenti anche il prefetto Massimo Marchesiello, l’assessora comunale alle Politiche sociosanitarie Cristina Coletti, il questore e rappresentanti delle forze dell’ordine e dei corpi dello Stato.

Accanto alle prove sanitarie sono previste attività rivolte ad adulti e bambini. La società di basket 4 Torri metterà a disposizione un canestro durante la mattinata, mentre alle 15 è in programma un’esibizione di kick boxing degli atleti della Iaksa International. I gazebo di Sant’Agostino Soccorso, Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza Ferrarese e Voghiera Soccorso accompagneranno i cittadini nelle esercitazioni.

L’iniziativa è organizzata con il patrocinio dei Comuni coinvolti e la collaborazione di PAF, Croce Rossa Italiana, Sant’Agostino Soccorso, Voghiera Soccorso e Cidas, con il contributo delle Direzioni di Distretto dell’Ausl di Ferrara. Secondo i dati richiamati dagli organizzatori, ogni anno circa 400mila persone in Europa e 60mila in Italia muoiono per arresto cardiaco improvviso. Nel 70% dei casi l’evento avviene in presenza di altre persone, ma la rianimazione viene iniziata soltanto nel 15% delle situazioni.

La campagna Viva!, promossa dal 2012 dall’Italian Resuscitation Council, punta a ridurre questa distanza attraverso la formazione della popolazione. Il messaggio dell’iniziativa è che saper riconoscere un arresto cardiaco, allertare rapidamente i soccorsi e utilizzare un defibrillatore può aumentare le possibilità di sopravvivenza.