Cremona (CR)

Juvi Cremona, Cardani: «Ora dobbiamo muovere la classifica»

Il tecnico oroamaranto valuta il ko interno contro Livorno e prepara la trasferta campana.

La Ferraroni Juvi Cremona ha incassato la terza sconfitta nelle prime tre giornate di campionato, cedendo 73-75 alla Libertas Livorno. Le ultime due battute d’arresto sono maturate per un solo possesso, ma la classifica resta ancora ferma a zero punti. Il risultato lascia spazio al rammarico, insieme alla consapevolezza di aver costruito una squadra capace di competere contro avversarie di primo piano.

Il tecnico Marco Cardani ha individuato nell’approccio difensivo il principale problema della prima parte della gara. La Juvi è stata poco consistente, concedendo a Livorno di entrare subito in partita e di sfruttare la propria fisicità nel gioco a metà campo. La squadra cremonese non è così riuscita a correre come avrebbe voluto e ha dovuto affrontare una gara più complicata fin dalle prime battute.

La reazione dopo l’intervallo

Dopo la pausa, Cremona ha cambiato intensità, applicando meglio gli aggiustamenti nei quintetti e nelle difese. La maggiore aggressività ha limitato gli uno contro uno concessi nella prima metà e ha permesso ai padroni di casa di recuperare lo svantaggio. Livorno ha segnato 27 punti nel secondo tempo, dopo averne realizzati 25 soltanto nel primo quarto: per Cardani, la diversa tenuta difensiva è stata la chiave della rimonta.

Nel finale, però, la formazione toscana ha trovato alcune giocate di qualità, mentre la Juvi non ha sfruttato tutte le occasioni create. Il tecnico ha ricordato i canestri di Tozzi, Graves e Penna, sottolineando anche il peso della rotazione ridotta. Maspero, Reed e Restelli sono gli unici giocatori a disposizione con caratteristiche da palleggiatori e sono stati costretti a giocare oltre trenta minuti. La stanchezza ha così inciso sulle scelte degli ultimi possessi.

Il nuovo innesto e la prossima sfida

Cardani si è soffermato anche sul rendimento di Lorenzo Maspero, unico playmaker di ruolo della squadra, chiamato a sostenere responsabilità superiori a quelle previste. Marco Restelli ha disputato una partita importante sul piano realizzativo, ma il playmaking non rappresenta la sua caratteristica principale. Per questo la società ha ingaggiato Justin Robinson, con la speranza di poterlo utilizzare già nella trasferta di Caserta.

Il nuovo acquisto è fermo dalla primavera, dopo la conclusione della stagione a Roseto, e avrà bisogno di tempo per ritrovare la condizione e inserirsi nei meccanismi della squadra. Cardani lo considera un giocatore esperto, già conoscitore del campionato italiano e dotato di qualità nella gestione dei possessi, nelle letture e nella costruzione dei tiri. Il suo inserimento dovrà comunque avvenire in modo graduale.

La prossima partita sarà sul campo della Juvecaserta, anch’essa ancora senza vittorie, prima della successiva trasferta a Milano. Cardani considera l’impegno un esame importante: l’avversaria, pur costruita per salvarsi, è particolarmente pericolosa davanti al proprio pubblico e ha già messo in difficoltà squadre ambiziose. La Juvi dovrà migliorare soprattutto l’approccio difensivo e mantenere lucidità in una gara che potrebbe essere condizionata dalla pressione di entrambe le formazioni.

Il tecnico ha infine rivolto un ringraziamento ai sostenitori presenti al PalaRadi. La squadra non è ancora riuscita a regalare la prima vittoria interna, ma il pubblico continua a seguirla e a sostenerla. L’obiettivo immediato è iniziare a muovere la classifica senza perdere fiducia nel lavoro svolto nelle prime tre giornate.