Sono in corso le indagini dei Carabinieri sui fatti avvenuti in piazza Duomo nella notte tra venerdì e sabato. Sull’accaduto è previsto anche un confronto in occasione della riunione del Comitato provinciale di Ordine e Sicurezza, convocato dal prefetto di Alessandria.
Sicurezza a Tortona
Sull’accaduto interviene il sindaco di Tortona, Federico Chiodi, che ha ricordato come le forze dell’ordine siano intervenute nell’immediatezza dei fatti. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato il prefetto per la tempestività e la disponibilità dimostrate, sottolineando di aver già avuto modo di confrontarsi con lei nella giornata di sabato.
Il tema della sicurezza, secondo Chiodi, richiede una valutazione che tenga conto sia dei dati effettivi sia delle preoccupazioni espresse dalla cittadinanza. “Ci sono due aspetti da tenere bene in considerazione: da una parte i dati relativi alle denunce presentate e dall’altra le segnalazioni dei cittadini e quanto noi stessi vediamo, che restituiscono una percezione differente, più preoccupante”, ha dichiarato.
Per il sindaco, il contesto sociale è in evoluzione e richiede strumenti adeguati: “E’ chiaro che qualcosa è cambiato e sta cambiando profondamente nella nostra società, non soltanto a Tortona ma in tutto il Paese. Un cambiamento culturale e un cambiamento della composizione demografica: non sempre gli strumenti che abbiamo a disposizione sono sufficienti o realmente efficaci a gestire questo nuovo contesto. Non si tratta di una situazione drammatica, ma è necessario tenere alta l’attenzione e studiare strategie differenti per impedire che fatti come quello di sabato scorso diventino la normalità”.
Tra gli interventi già avviati dall’amministrazione comunale ci sono gli investimenti per potenziare il sistema di videosorveglianza e il Corpo di Polizia Locale, sia attraverso nuove dotazioni e attrezzature sia con ulteriori assunzioni previste nei prossimi mesi.
Chiodi ha infine ribadito l’importanza della collaborazione con le forze dell’ordine presenti sul territorio, a partire dai Carabinieri, ringraziati per l’attenzione e la disponibilità dimostrate negli ultimi anni.
“A questo proposito è importante ricordare a tutti i cittadini che le forze dell’ordine hanno bisogno delle loro segnalazioni, delle chiamate al 112, degli esposti e delle denunce per poter agire in maniera efficace”, conclude il primo cittadino.