Il Modena ha ribaltato la partita grazie alle scelte di Daniele Galloppa nella ripresa. Il cambio di modulo e l’inserimento di maggiore peso in attacco hanno permesso alla squadra di aumentare la pressione, riempire l’area avversaria e trovare le reti che hanno deciso l’incontro. Tra i protagonisti anche Belotti, autore del gol partita.
La svolta nella ripresa
Al termine del match, Galloppa ha sottolineato la prestazione dei suoi giocatori e lo spirito mostrato dal gruppo. Il tecnico ha spiegato di aver chiesto alla squadra di riproporre le emozioni vissute prima della sosta, riconoscendo però un passaggio a vuoto di circa un quarto d’ora, caratterizzato dalla perdita di fiducia e di distanze, oltre che dai due gol subiti.
La svolta è arrivata nel secondo tempo, quando il Modena si è disposto con una difesa a tre e una struttura più offensiva. L’ingresso di Montevago è servito a dare maggiore presenza dentro l’area, mentre la squadra ha potuto sfruttare le diverse soluzioni a disposizione. Galloppa ha attribuito il merito ai calciatori e alla loro capacità di mantenere una mentalità propositiva, definendo la varietà delle opzioni un problema positivo nella gestione della formazione.
Il risultato ha dato ulteriore valore al rendimento casalingo del Modena. L’allenatore ha parlato di tre punti meritati e del forte coinvolgimento creato dalla squadra, spiegando che il rapporto tra risultati e umori resta inevitabile, ma che prestazioni di questo tipo fanno sentire tutti parte di un progetto comune.
Il gol e la dedica di Montevago
Galloppa ha poi rivolto un pensiero a Chichizola, indicato come un capitano importante per il gruppo. Il tecnico ha raccontato che la squadra ha reagito anche per sostenerlo e ha definito il confronto avvenuto nello spogliatoio un segnale di compattezza. La posizione del portiere, ha aggiunto, non rappresenta un problema e va affrontata restando al suo fianco.
Per Montevago la partita è arrivata al termine di una settimana particolarmente intensa. L’attaccante è diventato padre del piccolo Massimiliano e ha raccontato di aver fatto il possibile per essere presente al momento della nascita. Entrato in campo dalla panchina, ha percepito insieme ai compagni la possibilità di recuperare e provare a vincere la gara.
Montevago ha quindi parlato della voglia di segnare e ha ringraziato Caso per l’assist. L’attaccante ha ribadito la capacità del Modena di non arrendersi e la forza di un gruppo nel quale ogni giocatore può risultare utile. Nel finale ha anche commentato un contatto avvenuto nella ripresa, ritenendo che potesse essere sanzionato con un calcio di rigore, ma ha preso atto della decisione arbitrale.