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Abate sceglie le due punte: con Simeone c’è Adams

Il tecnico cambia il sistema di gioco e contro l'Udinese schiererà due attaccanti dal primo minuto

Abate sceglie le due punte: con Simeone c’è Adams

L’idea di Ignazio Abate è chiara: rendere il Torino più incisivo in fase offensiva. Adesso è pronto a inaugurare una nuova fase, senza rinunciare ai capisaldi della propria filosofia calcistica, dall’aggressione alta al palleggio, passando per la ricerca di un gioco propositivo. A cambiare, però, potranno essere gli interpreti e gli assetti tattici. La novità più significativa riguarda il ritorno a un attacco con due centravanti di ruolo, una soluzione raramente adottata finora.

Nei cento giorni alla guida dei granata, infatti, Abate aveva schierato dall’inizio Simeone e Adams insieme soltanto in un’occasione: la seconda giornata della Serie A, nella trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Una scelta dettata soprattutto dal momento positivo di Adams, reduce dalla bella prestazione casalinga contro il Milan, impreziosita da un gol. All’epoca, il progetto tattico prevedeva ancora il doppio trequartista, prima di essere modificato attraverso l’impiego di una punta e mezza (3-5-1-1). Questa volta, invece, la decisione nasce da una precisa valutazione tecnica. Contro l’Udinese, il Torino vuole ripartire con un atteggiamento diverso e trovare finalmente la prima vittoria casalinga in Serie A.

Abate avverte l’importanza di questo passaggio e ieri mattina ha diretto l’allenamento di rifinitura, prima di trascorrere la vigilia in ritiro con la squadra a Torino. Dopo una pausa così lunga, era fondamentale ritrovare concentrazione e ritmo partita. Il tecnico valuta anche l’ipotesi della difesa a tre, favorita dalle numerose alternative a disposizione. L’intenzione è aumentare la capacità offensiva della squadra, anche se l’Udinese rappresenta un ostacolo impegnativo per fisicità, organizzazione e qualità tecnica.

In attacco, Adams è pronto a riprendersi una maglia da titolare dopo l’infortunio: nelle prime tre giornate della Serie A aveva realizzato due gol. Al suo fianco dovrebbe esserci Giovanni Simeone, rimasto al Filadelfia durante la sosta per migliorare la condizione atletica. Il Cholito cerca ancora la prima rete in campionato e vuole sbloccarsi proprio in questa occasione.

Dalla panchina potranno arrivare risorse importanti come Zapata, Kulenovic e Pellegri. In bilico anche Nikola Vlasic, con Gaetano Oristanio in corsa per una maglia da titolare. «Gae» si è messo in evidenza a Bologna, entrando con grande personalità e procurandosi un rigore netto nel finale, poi negato dalla squadra arbitrale. Abate potrebbe premiarlo dall’inizio, conservando così Vlasic come ulteriore alternativa a gara in corso. Sugli spalti sono attesi ventimila tifosi granata, compresi un migliaio di studenti universitari. Il Torino è pronto: adesso la parola passa al campo e alla caccia al gol.