Pistoia (PT)

È morto Massimo Passi, una vita per l’inclusione a Pistoia

Da più di vent’anni, la cooperativa Il Poeta ha offerto opportunità lavorative rivolte verso persone svantaggiate.

È morto Massimo Passi, una vita per l’inclusione a Pistoia

È morto a 53 anni Massimo Passi, presidente della Cooperativa Sociale Il Poeta di Pistoia. La malattia, comparsa pochi giorni prima, non gli ha lasciato scampo. La notizia ha suscitato dolore e incredulità nella comunità locale, che ne ricorda l’impegno volontario accanto alle persone in condizioni di fragilità.

Per più di vent’anni, Passi ha guidato una realtà impegnata nell’inclusione lavorativa di persone svantaggiate. Attraverso attività di giardinaggio, manutenzione del verde e cura degli spazi cittadini, la cooperativa ha coinvolto centinaia di ragazze e ragazzi, offrendo loro un’occupazione e un percorso di responsabilità.

L’impegno nella cooperativa

Passi lavorava spesso insieme ai suoi ragazzi nei giardini intorno ai padiglioni dell’ex ospedale e nelle aree davanti al vecchio Ceppo. Le attività erano state organizzate anche attraverso un progetto realizzato in accordo con l’Asl e la Società della Salute. L’iniziativa era nata con Patrizia Ricci, fondatrice della cooperativa scomparsa nel 2015, e si richiamava all’esperienza della storica associazione pistoiese Solidarietà e Rinnovamento, attiva nell’inclusione sociale delle persone con disagio psichico.

La Cooperativa Sociale Il Poeta è un’impresa sociale di tipo B, orientata all’inserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio. Passi ne aveva portato avanti il progetto affrontando anche momenti difficili, senza rinunciare alle attività. Tra gli episodi ricordati c’è la distruzione, provocata da un incendio doloso, del piccolo vivaio nel quale i ragazzi coltivavano le piantine.

Il cordoglio della città

Dopo la notizia della morte sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio da cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Il sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi ha ricordato Passi come una persona capace di trasmettere attenzione, disponibilità e senso di appartenenza alla comunità, sottolineando il contributo dato alla cura della città attraverso il lavoro quotidiano.

Parole di vicinanza sono state espresse anche dall’assessore Riccardo Trallori e da Anna Maria Celesti, che aveva avuto modo di collaborare con Passi durante il periodo in cui ricopriva la presidenza della Società della Salute pistoiese. Celesti lo ha ricordato come un amico sempre disponibile verso gli altri e ha assicurato il sostegno ai ragazzi della cooperativa.

La salma di Massimo Passi è esposta alle cappelle della Misericordia di via del Can Bianco. L’ultimo saluto è previsto domani, martedì, alle 10, nella chiesa di San Paolo.