Oggi, lunedì 12 ottobre 2026, dopo le ultime precipitazioni attese sulle regioni meridionali e in Sicilia, il quadro meteorologico è destinato a cambiare. Da oggi un’area di alta pressione proveniente dai quadranti occidentali inizierà a espandersi verso l’Europa occidentale e il bacino del Mediterraneo, favorendo una progressiva stabilizzazione dell’atmosfera e allontanando le forti precipitazioni che hanno colpito la penisola.
Il miglioramento interesserà inizialmente le regioni del Centro-Nord, mentre al Sud resteranno possibili residui fenomeni. Il nuovo assetto porterà cieli più sereni e un graduale rialzo dei valori termici, introducendo una fase di clima mite nota come ottobrata, dopo un periodo segnato da intensi nubifragi, esondazioni e danni in varie aree del paese.
Negli ultimi sette giorni, infatti, diverse zone italiane sono state colpite da eventi meteorologici avversi di notevole intensità. In Liguria e in particolare nel territorio di Genova, le precipitazioni abbondanti hanno causato l’allagamento di strade e disagi alla circolazione. Analogamente, in Emilia-Romagna, le piogge diffuse hanno mantenuto elevata l’allerta per il livello dei fiumi, mentre in Toscana e in Veneto si sono registrati allagamenti urbani e raffiche di vento che hanno richiesto numerosi interventi dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza di alberi e strutture.
Le ultime piogge al Sud
Nel corso della giornata odierna, al Nord è previsto tempo stabile e soleggiato, con i primi aumenti delle temperature massime. Al Centro il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso.
Su Sud e Isole persisterà invece una residua variabilità, con condizioni ancora influenzate dalle ultime precipitazioni. La situazione più instabile riguarderà Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove sono attesi gli ultimi piovaschi. In queste aree i valori resteranno inizialmente sotto la media del periodo, prima del successivo miglioramento legato all’espansione dell’alta pressione.
Il cambio di scenario da martedì
Da martedì 13 ottobre 2026 è previsto l’arrivo consolidato di un vasto campo di alta pressione. Al Nord il tempo si confermerà in prevalenza stabile e soleggiato; al Centro prevarrà il sole, con venti tesi lungo il versante adriatico.
Al Sud e sulle Isole potranno verificarsi ancora ultime piogge sui settori tirrenici della Sicilia, mentre altrove torneranno condizioni più tranquille.
Con il consolidarsi dell’alta pressione, il quadro diventerà soleggiato su gran parte del territorio nazionale. È atteso anche un graduale aumento dei valori, con punte fino a 25 gradi sulle regioni centrali e in Sardegna. Il clima assumerà così caratteristiche miti e tipiche della cosiddetta ottobrata romana, garantendo stabilità atmosferica fino al fine settimana dopo il passaggio delle perturbazioni al Sud.