Sarà Marco Paolini a inaugurare la stagione 2026/2027 del Teatro Alfieri di Asti. L’appuntamento è fissato per venerdì 16 ottobre alle 21, quando andrà in scena Studio per un nuovo spettacolo – Dov’è il Po?, seconda tappa del trittico teatrale Atlante delle Rive. La programmazione è realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo.
Sul palco, insieme a Paolini, saranno presenti Mirko Artuso, Marta Dalla Via e Ted Keijser. I testi sono firmati da Giulio Boccaletti e dallo stesso Paolini, mentre la creazione dello spettacolo è corale e coinvolge anche Diego Dalla Via e Michela Signori. La dramaturgia è di Teresa Vila. La direzione tecnica e fonica è affidata a Piero Chinello, mentre Michele Mescalchin cura il disegno delle luci e delle scene.
Il viaggio lungo il fiume
Il nuovo lavoro nasce dall’interesse di Paolini per le mappe, i viaggi e il rapporto tra comunità e ambiente. Al centro del racconto c’è il Po, il fiume più lungo d’Italia, insieme al suo bacino, cioè il territorio nel quale confluiscono le acque dirette verso il corso d’acqua. La domanda contenuta nel titolo riguarda quindi non soltanto la posizione del fiume, ma anche il posto occupato dall’uomo nel paesaggio e il modo in cui quel paesaggio è cambiato nel tempo.
La produzione utilizza i fiumi come archivi delle trasformazioni umane e prosegue una ricerca già presente in diversi spettacoli dell’autore. Attore, autore e regista, Paolini ha sviluppato dagli anni Settanta una forma di narrazione civile legata alla storia italiana, al territorio e ai cambiamenti sociali. Tra i lavori più noti figurano Il racconto del Vajont, I-TIGI racconto per Ustica, Parlamento chimico, Il Sergente, Bhopal 2 dicembre ’84, U 238 e Miserabili.
Il percorso dell’autore e le informazioni sui biglietti
Paolini ha iniziato il proprio percorso al Teatro Settimo di Torino, dove ha dato vita agli Album, una biografia collettiva capace di attraversare la storia italiana dagli anni Sessanta fino al presente. La sua attenzione per paesaggio, viaggi e trasformazioni si ritrova anche nel Milione, in Numero Primo e nel ciclo dei Bestiari. Nel 1999 ha fondato Jolefilm, società impegnata nella produzione dei suoi spettacoli e nello sviluppo di progetti legati al documentario e al cinema.
Lo spettacolo è fuori abbonamento. Fino al 9 ottobre i biglietti sono riservati a chi sottoscrive un abbonamento alla stagione: il prezzo è di 30 euro per platea, barcacce e palchi e di 20 euro per il loggione. Dal 12 ottobre la vendita sarà aperta a tutti, alla biglietteria e online su www.bigliettoveloce.it. Il costo sarà di 40 euro, ridotto 36, per platea, barcacce e palchi e di 27 euro, ridotto 24, per il loggione. Per informazioni è disponibile il numero 0141.399057.