Situata tra Europa e Asia, l’Armenia è una destinazione segnata da una profonda identità cristiana e da una storia complessa. Il Paese propone un turismo lontano dai circuiti più affollati, tra montagne del Caucaso, laghi d’alta quota, monasteri e centri urbani dalla forte impronta culturale. Ecco cinque luoghi da includere in un itinerario alla scoperta del territorio.
Erevan e il lago Sevan
A circa 1.000 metri di altitudine, Erevan è la capitale armena e conta circa un milione di abitanti. È conosciuta come la Città Rosa per le tonalità del tufo utilizzato negli edifici storici, che fanno da sfondo alla vista sul Monte Ararat. Il rilievo, oggi in territorio turco, conserva un ruolo centrale nell’identità armena. Tra i luoghi da visitare figurano Place de la République, la scalinata della Cascade e la chiesa di San Sargis, caratterizzata dalla pietra rossa.
Con una superficie di circa 1.300 chilometri quadrati, il lago Sevan è chiamato il mare d’Armenia. Si trova a quasi 1.900 metri, tra vette di origine vulcanica, e raggiunge 78 chilometri di lunghezza, 56 di larghezza massima e quasi 80 metri di profondità. Le spiagge e le acque turchesi ne fanno uno dei principali paesaggi naturali del Paese. Sulla penisola di Sevanavank sorge un monastero medievale in pietra scura, tra le immagini più note dell’Armenia.
Dilijan, Tsaghkadzor e Gyumri
Nel nord del Paese, a circa 1.250 metri, Dilijan è nota come la Svizzera d’Armenia. La località è circondata da foreste, laghetti e strade in pietra; tra le attrazioni spicca il monastero di Haghartsin. La presenza di strutture ricettive, rifugi e ristoranti panoramici la rende una base per soggiorni immersi nella natura, non lontano dal lago Sevan.
A 1.800 metri di quota, Tsaghkadzor è una cittadina di montagna legata sia alla storia sia agli sport invernali. L’antica Valle dei Fiori ospita oggi la principale area sciistica armena, con impianti che conducono alle piste del monte Teghenis. Il monastero di Kecharis, fondato nel complesso nell’XI secolo, riunisce quattro chiese e numerosi khachkar, le tradizionali croci di pietra. Nei mesi estivi la località è inoltre adatta a escursioni a piedi e in mountain bike.
Seconda città del Paese per popolazione, Gyumri è considerata la capitale culturale armena. Il quartiere storico di Kumayri conserva strade lastricate, palazzi ottocenteschi in tufo nero e rosso e balconi in ferro battuto. Botteghe, gallerie d’arte e una cucina che unisce influenze mediterranee e orientali completano il profilo della città. Tra i prodotti e i piatti più rappresentativi figurano il lavash, i dolma e il melograno, simbolo nazionale.