Pisa (PI)

Santa Chiara, trattativa avanzata per la vendita dell’area

Giani punta alla chiusura entro l’anno; 122,5 milioni resteranno destinati al nuovo polo di Cisanello

La trattativa per la vendita dell’area del Santa Chiara è entrata in una fase avanzata. A confermarlo è stato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, intervenuto alle Officine Garibaldi di Pisa a margine dell’incontro dedicato alla storia e alle prospettive dell’ex ospedale.

Secondo quanto riferito dal governatore, nel confronto sarebbe emerso un interlocutore principale, anche se sul suo nome continua a essere mantenuto il massimo riserbo. In passato alcuni enti avevano manifestato interesse per l’acquisto di spazi del complesso e sarebbero stati coinvolti in una fase di ricognizione. L’obiettivo indicato dalla Regione è arrivare alla chiusura dell’operazione entro l’anno.

Le risorse per il nuovo ospedale

La cessione è legata a un’operazione dal valore complessivo di 122,5 milioni di euro. Il consigliere regionale Federico Eligi, esponente di Casa riformista, ha chiesto garanzie affinché le risorse restino interamente a Pisa e vengano impiegate per il nuovo ospedale. Giani ha assicurato che la somma sarà destinata a questo obiettivo e ha aggiunto che, nel tempo, la Regione contribuirà con ulteriori risorse.

Il presidente toscano ha sottolineato che il percorso resta complesso proprio per l’entità dell’investimento necessario. Sul futuro del Santa Chiara, ha spiegato, sarà il Comune a dover assumere le decisioni principali, mentre la Regione intende esprimere la propria posizione e accompagnare l’operazione.

Il progetto per Cisanello

Parallelamente prosegue il capitolo relativo a Cisanello. Giani ha confermato l’accordo con Inail per l’acquisto di due padiglioni, gli edifici 10 e 30, con un investimento superiore ai 200 milioni di euro. Gli immobili saranno successivamente concessi in locazione all’Azienda ospedaliero-universitaria pisana.

Nell’ambito dell’intesa è prevista anche la realizzazione a Cisanello di un centro nazionale di ricerca Inail dedicato alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il governatore ha definito positivi i rapporti con l’istituto, collegando l’intervento al più ampio sviluppo del polo ospedaliero pisano.

Durante l’incontro alle Officine Garibaldi si è discusso anche della riconversione del vecchio complesso secondo le linee del progetto Chipperfield. Eligi ha definito l’operazione in fase conclusiva e ha ribadito la necessità di coinvolgere la città nelle scelte sul futuro dell’area, attraverso un confronto tra cittadini e istituzioni.

All’appuntamento hanno partecipato Maurizio Vaglini, direttore del Centro interregionale di storia dell’arte sanitaria, Agnese Balducci di Humanlab, l’ex assessore comunale Gabriella Porcaro di Futuro insieme, Antonio Cerrai dell’Associazione Pisa e Stefano Ghilardi, presidente di Insieme per Pisa.