Il Centro funzionale meteo della Protezione civile ha diramato un avviso di criticità gialla per forti temporali e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore. L’allerta riguarda il territorio toscano e sarà valida dalle ore 20 di domenica 11 ottobre fino alle 9 di lunedì 12 ottobre.
A Livorno e lungo il litorale centro-settentrionale della regione sono attesi rovesci e temporali sparsi, con le precipitazioni più abbondanti previste sulle aree costiere. Il quadro meteorologico è legato alla presenza di una linea di instabilità sul Mar Ligure e sul litorale toscano, associata a una bassa pressione sul Golfo Ligure.
Le previsioni
Nel pomeriggio di domenica non è esclusa la possibilità di locali rovesci o brevi temporali, più probabili sui rilievi e nelle zone interne. Dalla sera e fino alla mattina successiva, i fenomeni potranno interessare soprattutto le zone di nord-ovest e la costa livornese, con possibili episodi temporaleschi localmente intensi.
Per quanto riguarda il mare, dalla serata di domenica e nelle prime ore di lunedì è previsto mare molto mosso sui settori settentrionali. L’evoluzione è inserita in un quadro caratterizzato dall’espansione dell’alta pressione sul Mediterraneo occidentale verso il Mediterraneo centrale, attesa a partire da martedì.
Le raccomandazioni
In presenza di criticità o avvisi meteo, la cittadinanza è invitata a seguire le indicazioni della Protezione civile comunale, le informazioni sulla viabilità e gli aggiornamenti diffusi dai canali istituzionali, oltre all’evoluzione delle condizioni atmosferiche attraverso radio, televisione e siti web.
In caso di piogge intense è necessario evitare l’attraversamento di strade allagate e sottopassi, anche quando la profondità dell’acqua non appare elevata. Occorre inoltre prestare attenzione alla possibile fuoriuscita dei tappi dei tombini, non transitare né sostare lungo gli argini, sui ponti e sulle passerelle e usare cautela anche sulle strade da cui l’acqua si è ritirata.
Durante le raffiche di vento si raccomanda di non sostare vicino ad alberi, coperture e strutture pericolanti, di mettere in sicurezza gli oggetti esposti all’aperto e di limitare gli spostamenti. In città bisogna considerare anche il rischio di caduta di tegole, cornicioni e vasi. È infine consigliato predisporre barriere per impedire l’ingresso dell’acqua in cantine, box e altri locali situati sotto il livello stradale.