Oggi è uno dei monumenti più riconoscibili al mondo, ma la Tour Eiffel non fu progettata per durare a lungo. Realizzata per l’Esposizione Universale del 1889, avrebbe dovuto essere smontata dopo circa sei mesi. La sua permanenza fu legata alla capacità di Gustave Eiffel di attribuirle una funzione pratica, oltre a quella celebrativa: la torre divenne infatti un punto per esperimenti scientifici, comunicazioni radio e studi meteorologici.
La struttura raggiunge i 300 metri, che diventano 324 con l’antenna, e comprende 1710 scalini. Il giorno dell’inaugurazione, il 31 marzo 1889, Gustave Eiffel li percorse per issare la bandiera francese. Nel 1905, una gara di velocità fu completata dal vincitore in 3 minuti e 12 secondi. La scala elicoidale originaria, sostituita per ragioni di peso e sicurezza, venne divisa in 24 parti: una è rimasta nella torre, tre sono state destinate ai musei e le altre sono state vendute all’asta.
Accanto alle scale, la Tour Eiffel dispone di ascensori installati fin dalle origini. Secondo le informazioni riportate, gli impianti percorrono complessivamente circa 100 mila chilometri ogni anno. Il progetto della torre fu firmato da Gustave Eiffel, mentre l’idea iniziale venne elaborata dagli ingegneri Koechlin e Nouguier, suoi collaboratori. I lavori terminarono in meno di due anni, in vista dell’esposizione organizzata a cent’anni dalla Rivoluzione francese.
Da struttura temporanea a torre radio
Per evitare lo smantellamento, Eiffel ne sostenne l’utilità scientifica e tecnologica. Furono installati un’antenna radio e un telegrafo, mentre gli scienziati iniziarono a utilizzare la torre per esperimenti e osservazioni. Il primo messaggio a lungo raggio fu inviato nel 1908. Nei decenni successivi la struttura ebbe anche un ruolo nell’intercettazione delle comunicazioni nemiche durante la Prima guerra mondiale. Ancora oggi trasmette sei programmi televisivi e oltre 30 stazioni radio.
Fin dall’inizio, la torre suscitò critiche per il suo aspetto in ferro, considerato da alcuni incompatibile con la bellezza urbana. Anche il colore è cambiato nel tempo: in origine era color mattone, nel 1899 fu dipinta con cinque tonalità diverse e dal 1968 è caratterizzata da una tinta bronzo. La riverniciatura viene effettuata periodicamente, perché il ferro è esposto agli effetti degli agenti atmosferici.
La temperatura influisce anche sulle sue dimensioni. In estate, rispetto all’inverno, la punta può sollevarsi di circa 18 centimetri per effetto della dilatazione termica. L’espansione può inoltre modificare leggermente l’inclinazione della struttura: nel 1976 fu registrata un’inclinazione di 18 centimetri. Per la manutenzione sono necessarie circa 50 tonnellate di vernice, applicate generalmente ogni cinque anni.
L’alloggio in cima e le modalità di visita
A 285 metri dal suolo Gustave Eiffel fece realizzare un piccolo appartamento privato. Lo utilizzava per riposarsi e ricevere ospiti importanti. Oggi l’ambiente, arredato con tavoli in legno e divani di velluto, è visitabile e ospita le statue di cera di Gustave Eiffel, di sua figlia Claire e di Thomas Edison. Nella parte alta della torre si trovano inoltre tre laboratori dedicati a meteorologia, astronomia e fisiologia.
Per visitare la Tour Eiffel è possibile acquistare i biglietti online sul sito ufficiale. Le tariffe indicate partono da 3,80 euro per le scale fino al secondo piano e da 6 euro per lo stesso percorso con l’ascensore. Per raggiungere la sommità in ascensore si parte da 9,20 euro, mentre la combinazione di scale e ascensore è disponibile da 7 euro. Gli orari generalmente indicati per la visita vanno dalle 9:30 alle 23:00.