Le lavoratrici e i lavoratori della Lucart sono in sciopero nella Piana di Lucca nella vertenza per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, scaduto a gennaio. A esprimere sostegno alla mobilitazione è il circolo della Piana di Lucca di Rifondazione Comunista, che ha annunciato la propria vicinanza alle rappresentanze sindacali fino al raggiungimento di un accordo ritenuto equo.
Il nodo delle assenze per malattia
Secondo quanto riferito dal partito, l’azienda avrebbe chiesto di inserire nel nuovo accordo un indice di presenza destinato a incidere sulle assenze per malattia. La misura, stando alla ricostruzione di Rifondazione, non escluderebbe neppure i periodi di ricovero ospedaliero. Il partito considera il meccanismo penalizzante per chi si trova in condizioni di maggiore fragilità e lo definisce una forma di penalizzazione collegata alla malattia.
I lavoratori e le lavoratrici, sempre secondo la nota diffusa da Rifondazione Comunista, non avrebbero accettato di sottoscrivere la proposta. La contrapposizione si è aggravata dopo la sospensione dei buoni pasto, entrata in vigore dal primo ottobre. Il valore indicato dal partito è di circa 160 euro al mese per famiglia, una somma che, nella sua valutazione, pesa ulteriormente sui bilanci dei dipendenti in una fase caratterizzata dall’aumento del costo della vita e del carburante.
Le richieste alla società e ai sindaci
Rifondazione Comunista ha dichiarato di condividere le richieste avanzate dalla Rsu: il ripristino immediato dei buoni pasto e il ritiro dei parametri considerati punitivi sulle assenze. Il partito ha inoltre invitato i sindaci della Piana di Lucca a intervenire nella vertenza, sostenendo che una realtà con oltre mille dipendenti sul territorio abbia responsabilità anche nei confronti della comunità locale.
La posizione espressa dal circolo della Piana di Lucca si inserisce dunque nel confronto tra azienda e rappresentanze dei lavoratori sul rinnovo dell’integrativo. Rifondazione ha ribadito che continuerà a sostenere la mobilitazione fino alla definizione di un’intesa giudicata giusta. Nel testo diffuso non sono riportate dichiarazioni della Lucart né indicazioni su eventuali nuovi incontri tra le parti.