Grosseto (GR)

A Grosseto 104 sfratti nel 2025: il Pd chiede più sostegni

La nota denuncia affitti insostenibili e fondi nazionali fermi dal 2023.

L’emergenza abitativa a Grosseto torna al centro del dibattito politico. In una nota, Demetrio Cozzupoli, responsabile Casa del Pd di Grosseto, e Marco Simiani, segretario provinciale del partito, denunciano le difficoltà affrontate dalle famiglie alle prese con affitti elevati e con il rischio di perdere la propria abitazione.

Secondo i dati citati dagli esponenti democratici, nel 2025 in provincia sono stati eseguiti 104 sfratti, a fronte di 273 richieste di esecuzione. Per il Pd, questi numeri mostrano la dimensione di una situazione che coinvolge nuclei familiari incapaci di sostenere i prezzi del mercato privato, ma spesso privi anche dei requisiti necessari per accedere a un alloggio di edilizia residenziale pubblica.

Le richieste al Governo

Il partito collega la situazione locale a un problema più ampio, presente anche in altre aree d’Europa. Nella nota vengono ricordate le manifestazioni organizzate in Spagna contro il caro-affitti, indicate come un segnale dell’urgenza di riforme sociali capaci di rispondere alle difficoltà quotidiane dei cittadini.

Il Pd critica in particolare l’attenzione attribuita dal Governo Meloni alle riforme istituzionali ed elettorali, sostenendo che il Paese avrebbe bisogno soprattutto di interventi in grado di migliorare concretamente le condizioni di vita. Tra le misure indicate ci sono il rifinanziamento del Fondo nazionale per il contributo all’affitto, che non sarebbe stato rifinanziato dal 2023, e un sostegno strutturale alla morosità incolpevole.

Si tratta, secondo Cozzupoli e Simiani, di strumenti destinati a sostenere chi perde il lavoro, subisce una riduzione del reddito o affronta una difficoltà improvvisa. A livello locale, le risorse disponibili a Grosseto per i contributi all’affitto ammontano a 320.000 euro, una somma che il partito considera potenzialmente insufficiente rispetto al numero delle domande e all’entità dei bisogni.

Edilizia pubblica e affitti sostenibili

Il Partito Democratico chiede inoltre di rafforzare gli interventi contro la morosità incolpevole, investire nell’edilizia pubblica e sociale, recuperare gli alloggi inutilizzati e favorire canoni più sostenibili. Nel comunicato viene riconosciuto anche il ruolo del Comune, che dovrebbe contribuire ad affrontare il problema, ma senza essere lasciato solo davanti a un’emergenza ritenuta troppo ampia per essere gestita esclusivamente a livello locale.

La posizione espressa dal Pd di Grosseto individua quindi nella tutela del diritto alla casa, nel sostegno alle famiglie e nella riduzione delle disuguaglianze le priorità dell’azione pubblica. Il partito sostiene che il tema riguardi in modo particolare le persone che lavorano ma non riescono comunque a sostenere il costo dell’affitto.