Montignoso (MS)

Montignoso, sì unanime alla variazione di bilancio tra tensioni

Cinque esponenti dell’opposizione appoggiano gli stanziamenti per strade, aiuti e iniziative culturali

Il Consiglio comunale di Montignoso ha approvato all’unanimità una variazione di bilancio da circa 500mila euro, destinata a opere pubbliche, manutenzione del territorio e servizi sociali. Il voto favorevole dei cinque consiglieri di minoranza, guidati da Pier Giuseppe Cagetti, ha però aperto un confronto politico, perché la manovra è collegata a un bilancio che gli stessi esponenti avevano bocciato.

Le risorse per il territorio

A illustrare il provvedimento è stato l’assessore al bilancio Davide Cagetti. La parte principale delle somme arriva dall’avanzo vincolato e finanzierà interventi sulle strade, la segnaletica e i marciapiedi. Sono previsti anche lavori di sfalcio e pulizia dei sentieri, con l’obiettivo di rimuovere la vegetazione che può favorire la propagazione degli incendi.

Alla voce servizi sociali sono stati destinati oltre 162mila euro, comprese le risorse per le rette dei minori collocati in struttura e per le attività della ludoteca. Altri 23mila euro, provenienti dall’imposta di soggiorno, saranno utilizzati per iniziative culturali. Dopo le operazioni inserite nella variazione, l’avanzo libero del Comune si attesterà intorno ai 267.350 euro.

Il confronto tra maggioranza e opposizione

La prima osservazione politica è arrivata da Raffaello Gianfranceschi, consigliere del gruppo misto e componente dell’opposizione. Gianfranceschi non ha contestato l’utilità degli interventi, ma ha definito quantomeno strano il voto favorevole dei cinque consiglieri di minoranza su una variazione legata a un bilancio precedentemente respinto. Ha inoltre sollecitato il Comune a trasformare rapidamente gli stanziamenti in opere concrete, considerando l’avanzamento dell’anno.

Luca Nicolini, consigliere del Pd in maggioranza, ha replicato con ironia, sostenendo che l’approvazione delle opere equivale, almeno in parte, a condividere il programma elettorale della coalizione di governo. Nicolini ha riconosciuto anche il contributo della precedente amministrazione alla situazione finanziaria che consente oggi di sostenere gli investimenti.

Pier Giuseppe Cagetti ha difeso la decisione del suo gruppo, respingendo l’idea che votare a favore di interventi ritenuti utili significhi rinunciare al ruolo di opposizione. Secondo il capogruppo, fare opposizione non vuol dire dire sempre no. Cagetti ha comunque avvertito che non mancheranno occasioni di scontro e ha annunciato l’intenzione di chiedere, qualora venissero incassati gli oneri di urbanizzazione, che le somme siano destinate alle necessità del territorio.

Il confronto si è poi fatto più acceso tra Gianfranceschi e Franco Quiriconi, che ha richiamato il passato dell’ex vicesindaco e assessore al bilancio. Nel corso del botta e risposta è stata pronunciata l’espressione sugli scranni dei somari, contestata dal sindaco Nardi. Quiriconi ha sostenuto che il riferimento non fosse un insulto e ha richiamato l’intelligenza dell’animale, mentre Gianfranceschi ha rivendicato la legittimità delle proprie osservazioni.

La variazione è stata infine approvata con il voto unanime dei presenti, compresi i cinque consiglieri di minoranza. Sui finanziamenti, dunque, si è registrata una convergenza; le distanze politiche sono però rimaste evidenti e il confronto in aula è stato segnato soprattutto dalla frase che ha innescato lo scontro.