Un cartello con la scritta Vergogna è comparso lungo via Galilei, nel centro di Massa, alle spalle del Tribunale. Poco più avanti, dall’asfalto continua a fuoriuscire acqua. Il fenomeno, secondo quanto riferito da chi lavora nella zona, va avanti da mesi e si è manifestato dopo gli interventi effettuati sulla strada tra luglio e agosto.
La segnalazione del commerciante
A raccontare la situazione è Michele Pardini, titolare del negozio Lorenzo Parrucchiere, situato davanti al punto interessato. Dopo il rifacimento del manto stradale, il commerciante avrebbe notato inizialmente del vapore provenire dal terreno, interpretandolo come una possibile conseguenza dei lavori. In seguito, però, l’asfalto avrebbe iniziato a sgretolarsi e l’acqua a uscire con maggiore continuità.
In un primo momento, Pardini aveva ipotizzato che si trattasse della condensa prodotta dai condizionatori delle automobili. Con l’arrivo delle temperature più fresche di settembre, però, l’acqua avrebbe continuato a fuoriuscire nello stesso punto. Il commerciante la descrive come limpida e priva di odori. L’origine dovrà essere verificata dai tecnici: se fosse collegata alla rete idrica, si tratterebbe di una dispersione di acqua pubblica protratta nel tempo, con possibili conseguenze anche sulla tenuta della strada.
Le richieste di verifica
La situazione, riferisce ancora Pardini, sarebbe stata segnalata più volte. A fronte delle richieste, gli sarebbe stato assicurato che sarebbero stati effettuati controlli. In seguito, sul posto sarebbero arrivate due persone del Comune, il cui sopralluogo, secondo il commerciante, si sarebbe concluso rapidamente. Dopo avere inserito un piccone nel tombino, avrebbero ipotizzato un’ostruzione e lasciato la zona.
Da quel momento, sostiene il titolare dell’attività, non sarebbero seguiti interventi risolutivi né ulteriori comunicazioni. Pardini racconta di non avere visto cartelli, segnalazioni o lavori per affrontare la fuoriuscita d’acqua e di avere cercato di richiamare l’attenzione sul problema anche attraverso i social utilizzati dai cittadini per le segnalazioni.
Il cartello con la parola Vergogna è comparso nel frattempo accanto alla strada e, secondo il commerciante, rappresenta un malcontento più ampio. Oltre alla perdita, Pardini denuncia la presenza di sporco, la crescita dell’erba non tagliata, automobili parcheggiate in modo irregolare e carenze nella segnaletica. La richiesta è quindi quella di un accertamento sull’origine dell’acqua e di una soluzione per evitare che il problema continui a compromettere la strada e il decoro dell’area.