Il gruppo consiliare di minoranza RiaccendiAmo Brusnengo replica alle dimissioni di Matteo Bertocco e alle successive dichiarazioni pubblicate dall’ex consigliere sui social. In una nota firmata dal capogruppo Alessandro Raggio e dal consigliere Corrado Cordero, il gruppo ringrazia Bertocco per il lavoro svolto nei due anni trascorsi in Consiglio comunale, ma contesta la rappresentazione dell’attuale opposizione come sostanzialmente allineata alle posizioni della maggioranza.
Raggio e Cordero definiscono questa lettura non corrispondente alla realtà dell’attività svolta a Brusnengo. Secondo la minoranza, il proprio ruolo è stato esercitato attraverso interventi e prese di posizione nelle assemblee consiliari, interrogazioni, osservazioni, proposte e attività di controllo politico-amministrativo. Nella nota viene inoltre ricordata l’attenzione riservata dalla stampa locale alle iniziative e alle posizioni del gruppo nel corso degli ultimi due anni.
Il confronto con la maggioranza
A sostegno della propria posizione, il gruppo richiama anche l’ultimo Consiglio comunale, durante il quale avrebbe condiviso alcuni provvedimenti della maggioranza, esprimendo invece dubbi e contrarietà su altri. Per Raggio e Cordero, approvare una scelta ritenuta corretta non equivale a entrare nella maggioranza, così come il dissenso non deve necessariamente tradursi in uno scontro permanente.
La nota rivendica quindi un’idea di opposizione basata su controllo, proposta e confronto. Il dialogo istituzionale, sostengono i due esponenti, non rappresenta un appiattimento sulle posizioni della maggioranza e la ricerca di soluzioni utili alla comunità non comporta la rinuncia all’identità politica. Il confronto costruttivo, secondo il gruppo, può produrre risultati più concreti per i cittadini rispetto a una contrapposizione continua.
Raggio e Cordero affermano di rispettare la scelta di Bertocco e le diverse sensibilità emerse nel percorso politico, ma osservano che le differenze di metodo, visione e approccio sarebbero diventate progressivamente più evidenti. Nella nota viene anche richiamata la precedente esperienza politica dell’ex consigliere al fianco dell’attuale sindaco, indicata come un possibile elemento all’origine di una diversa interpretazione del ruolo di consigliere di minoranza.
La scelta del mandato autonomo
Un passaggio della dichiarazione riguarda la decisione di Bertocco di lasciare il gruppo. I firmatari ricordano che la normativa consente a un consigliere comunale di uscire dal gruppo di appartenenza e di mantenere il proprio mandato elettivo in forma autonoma, continuando a esercitare le prerogative connesse alla carica.
Secondo la minoranza, Bertocco avrebbe quindi potuto restare in Consiglio comunale e proseguire autonomamente l’attività politica e di opposizione che riteneva necessaria. Una scelta che, a giudizio di Raggio e Cordero, sarebbe stata più coerente con i valori di passione, etica e impegno politico richiamati dall’ex consigliere.
Il gruppo conclude annunciando la prosecuzione del percorso di RiaccendiAmo Brusnengo con l’obiettivo di mantenere il controllo sull’operato del sindaco e della giunta, formulare proposte, confrontarsi sui provvedimenti e rappresentare le istanze dei cittadini. La minoranza assicura che continuerà a dichiarare il proprio accordo o dissenso sui singoli temi, senza pregiudizi e senza trasformare ogni confronto in uno scontro, indicando nel bene della comunità il riferimento del proprio mandato.