Perugia (PG)

Perugia, la Sir scopre una panchina all’altezza dei titolari

Cappadona, Hosseini e compagni hanno offerto risposte positive nelle sfide contro i giapponesi

Le due partite della Oji Cup hanno fornito alla Sir Susa Scai Perugia indicazioni positive non soltanto sui giocatori abitualmente schierati nel sestetto titolare. Al PalaBarton Energy, nell’arco di ventiquattro ore, la formazione umbra ha affrontato il Suntory Sunbirds di Osaka, permettendo all’allenatore Angelo Lorenzetti di ruotare gli uomini e di valutare la tenuta dell’intero gruppo.

Il presidente Gino Sirci ha sottolineato proprio la profondità della rosa, evidenziando come il livello delle cosiddette seconde linee sia vicino a quello dei titolari. Un aspetto considerato importante in vista di una stagione che si annuncia intensa e che vedrà Perugia impegnata su più fronti. Le prestazioni di Cappadona e Hosseini, in particolare, sono state indicate come una conferma delle alternative a disposizione dello staff tecnico.

Le risposte arrivate dal gruppo

Nella prima sfida contro i giapponesi, Crosato ha chiuso con dodici punti, lo stesso bottino realizzato da Henno, entrato dalla panchina e autore di una prova positiva. Hosseini ha aggiunto quattro punti, mentre Cappadona ha mostrato qualità tecniche giudicate interessanti. Elementi che hanno consentito a Lorenzetti di verificare il rendimento di giocatori chiamati a ricoprire un ruolo importante anche nel corso della stagione.

Nel match successivo, Solé ha confermato le proprie garanzie, mentre Kollátor ha proseguito sulla linea mostrata durante il precampionato, mettendo in evidenza la capacità di incidere in attacco. Le due gare hanno quindi offerto riscontri utili sul cosiddetto cast di supporto, chiamato a farsi trovare pronto quando il calendario imporrà rotazioni e un impiego più ampio della rosa.

Un calendario subito impegnativo

La stagione della Sir Susa Scai si aprirà domenica 18 ottobre a Cuneo. Prima della Supercoppa italiana, in programma a Parma sabato 14 e domenica 15 novembre, Perugia dovrà affrontare sei partite nell’arco di venti giorni. Il percorso partirà da Cuneo e si concluderà a Trento domenica 8 novembre, passando anche per le sfide contro Pordenone, Padova, Monza e Cisterna.

In questo primo ciclo di impegni ravvicinati, il contributo dell’intera rosa potrebbe diventare determinante. Il sestetto di riferimento dovrebbe comprendere Giannelli e Reggers, Loser e Sanguinetti, Plotnytskyi, Semeniuk e Loreti, ma alle loro spalle Perugia può contare su giocatori già capaci di reggere il confronto. Henno rappresenta una delle alternative più affidabili, senza essere l’unico elemento pronto a garantire qualità e continuità. Le indicazioni emerse dalla Oji Cup hanno confermato così la possibilità di distribuire le energie e affrontare con maggiore solidità il calendario.