Massa (MS)

A Massa consiglio straordinario sull’erosione del litorale

La seduta aperta affronterà interventi eseguiti, tutela futura e ruolo degli enti coinvolti

Giovedì alle 18.30 il consiglio comunale di Massa si riunirà in seduta straordinaria aperta per discutere della situazione del litorale e del progressivo arretramento della costa. Al centro dell’incontro ci saranno lo stato attuale dell’erosione, gli interventi realizzati finora e le prospettive di tutela del tratto di Marina di Massa.

La seduta, richiesta dai consiglieri della maggioranza, avrà come ordine del giorno l’erosione costiera del litorale massese, con un esame delle opere eseguite e delle misure necessarie per contrastare il fenomeno. Tra gli argomenti previsti figurano anche il Masterplan regionale e la proposta di individuare un commissario nazionale di riferimento, incaricato di coordinare le iniziative sul progressivo arretramento delle coste.

Il confronto con Regione e Autorità portuale

All’appuntamento sono stati invitati l’assessore regionale all’Ambiente David Barontini, il presidente della commissione regionale Ambiente Gianni Lorenzetti, tecnici e dirigenti degli uffici regionali competenti, rappresentanti dell’Autorità portuale e operatori balneari di Massa. Non risultano invece presenti tra gli invitati i Paladini Apuoversiliesi, organizzazione che da anni segue il tema anche a nome di balneari, albergatori, campeggi e altri operatori turistici.

Il dibattito potrebbe trasformarsi in un confronto serrato con la Regione. Secondo le critiche richiamate nel testo, gli interventi finora realizzati sarebbero stati pochi e non risolutivi. Tra le opere citate figurano i ripascimenti in mare effettuati con sabbia dragata dal porto di Marina di Carrara, mentre il Romcav, la rete operativa per la manutenzione della costa apuoversiliese, risulta scaduto da tempo.

Il fenomeno interessa la costa massese da decenni ed è indicato nell’articolo come legato soprattutto alla presenza del porto di Carrara. Le opere eseguite avrebbero in alcuni casi spostato il problema più a sud o prodotto risultati destinati a svanire dopo le prime mareggiate. In alcuni punti la spiaggia si sarebbe ormai ridotta a pochi metri, con l’acqua che durante l’inverno arriva fino alla strada.

Sopralluoghi e richiesta di un coordinamento nazionale

Nelle ultime settimane si sono intensificati i sopralluoghi nelle località di Poveromo, Ronchi e Partaccia. Alle visite hanno partecipato esponenti politici e parlamentari, tra cui rappresentanti di Forza Italia e Lega, sollecitati dai Paladini Apuoversiliesi a chiedere interventi più concreti e tempestivi da parte della Regione.

Durante questi incontri è stata avanzata anche la proposta di istituire una figura nazionale dedicata all’erosione costiera, con il compito di seguire e coordinare le problematiche legate alla riduzione delle spiagge. Il consiglio comunale di Massa dovrà ora fare il punto sulle opere già realizzate, sulle responsabilità istituzionali e sulle prospettive di protezione del litorale.