Firenze (FI)

Rogo a Firenze, Autolinee toscane riorganizza il servizio

Diciannove autobus colpiti dalle fiamme saranno sostituiti con risorse provenienti da altri depositi e mezzi temporaneamente recuperati.

Il rogo scoppiato nel deposito di Autolinee toscane in viale XI Agosto a Firenze ha danneggiato 19 autobus, compresi 12 mezzi lunghi dodici metri completamente distrutti. L’azienda ha lavorato per garantire la continuità delle corse e ridurre le conseguenze della perdita di una parte consistente della flotta.

Nel fine settimana la circolazione è proseguita senza interruzioni rilevanti, anche grazie al numero ridotto di mezzi normalmente impiegati. La principale preoccupazione riguardava la ripresa dell’orario lavorativo, quando il fabbisogno di autobus aumenta. Per affrontare il passaggio, diverse sedi aziendali hanno messo a disposizione veicoli di riserva e Autolinee toscane valuterà l’impiego temporaneo di autobus provenienti da altre province.

Mezzi trasferiti e linee da proteggere

La continuità del servizio è stata assicurata fin dalle ore successive all’incendio attraverso la riprogrammazione delle corse e il trasferimento di autobus dal vicino sito di via Pratese. Le attività hanno interessato in particolare le linee C1, i collegamenti collinari diretti a Careggi e quelli verso i comuni della Piana fiorentina, che partono dal deposito colpito.

Il personale operativo, della manutenzione e dell’esercizio ha lavorato durante la notte per mettere in sicurezza il parco mezzi. Nelle operazioni sono stati coinvolti anche i Vigili del fuoco, la polizia municipale, le aziende che hanno offerto veicoli e le istituzioni interessate. Alcuni autobus Euro 3, destinati alla rottamazione nel corso dell’anno, sono stati rimessi temporaneamente in servizio dopo essere rimasti come riserva in seguito all’acquisto di 1.070 mezzi di nuova generazione.

Il rogo ha coinvolto anche alcuni minibus utilizzati per le linee C del centro storico, non sostituibili con gli autobus più grandi impiegati sulle tratte periferiche. Due bussini che si trovavano in officina sono stati rimessi in circolazione, mentre altri due, danneggiati solo marginalmente, sono in riparazione e dovrebbero tornare operativi entro martedì.

Il rinnovo della flotta

L’amministratore delegato Franco Middei ha assicurato l’impegno dell’azienda a mantenere regolare il servizio, pur in un quadro segnato anche dalla carenza di conducenti. Da novembre è previsto l’ingresso progressivo in Toscana di 297 nuovi autobus, nell’ambito del piano di rinnovo della flotta già programmato da Autolinee toscane. Tra i mezzi attesi ci saranno anche nuovi minibus.

Il deposito è rimasto operativo, fatta eccezione per l’area sottoposta a sequestro. Sono in corso la rimozione degli autobus danneggiati e, successivamente, quella dei mezzi distrutti e le operazioni di bonifica. L’azienda dovrà quindi verificare nei prossimi giorni l’effettiva tenuta dell’organizzazione con la ripresa completa delle attività.