Nasce a Lucca una collaborazione tra AC Tutelati, associazione fondata da Samuel Chiti, e l’Associazione Consumatori, rappresentata dagli avvocati Francesco Atzeni e Simone Valentino. L’intesa amplia i servizi già disponibili nella sede di via Vittorio Veneto, con un’attività rivolta alle persone coinvolte in eventi traumatici e alle loro famiglie.
Il nuovo servizio riguarda in particolare incidenti stradali, casi gravi di presunta malasanità, morti sul lavoro e infortuni avvenuti in ambito lavorativo. L’obiettivo dichiarato è offrire un primo orientamento a chi, dopo un episodio improvviso, si trova a dover affrontare conseguenze fisiche, psicologiche ed economiche senza sapere a quali professionisti rivolgersi.
Un primo orientamento gratuito
AC Tutelati sarà presente nella sede di via Vittorio Veneto ogni venerdì pomeriggio. In questa fascia oraria sarà possibile ricevere una prima consulenza gratuita, utile a inquadrare la situazione e a valutare i possibili percorsi da intraprendere. L’iniziativa è stata illustrata da Valentino insieme al collega Atzeni e al dottor Edoardo Rinaldi.
La rete messa a disposizione comprende avvocati, medici legali, specialisti, ingegneri esperti nella ricostruzione degli incidenti e psicologi. Secondo quanto spiegato dai promotori, la presenza di competenze diverse punta a evitare che le persone coinvolte debbano cercare autonomamente ogni singolo professionista in una fase di particolare vulnerabilità.
L’esperienza dell’Associazione Consumatori
La collaborazione si inserisce nell’attività dell’Associazione Consumatori, attiva dal 2008. Nel corso degli anni l’organizzazione ha seguito controversie telefoniche, truffe finanziarie, vicende bancarie e procedimenti collegati ai casi Parmalat e Cirio. L’associazione dichiara di offrire un primo consiglio gratuito anche senza appuntamento, valutando poi l’eventuale assistenza legale in ambito civile o penale.
Tra gli obiettivi indicati dai professionisti c’è anche quello di aiutare gli interessati a comprendere la normativa, i criteri utilizzati dai tribunali e le modalità di valutazione dei danni. Il tema, sottolineato da Valentino, è la distinzione tra il semplice riconoscimento di un risarcimento e l’ottenimento di una somma ritenuta adeguata alle conseguenze subite.