Si rafforza a Sarzana la collaborazione tra la Fondazione InCasa, l’istituto superiore Parentucelli-Arzelà e il territorio per sostenere il percorso del liceo classico, la prima scuola superiore istituita in città nel 1940. Il progetto coinvolge ora anche le parrocchie di Santa Maria Assunta e di San Francesco, con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità per gli studenti e consolidare il rapporto tra formazione, cultura e comunità locale.
Sport e orientamento
Tra le iniziative approvate c’è la possibilità per gli studenti dell’istituto di utilizzare gli impianti sportivi delle due parrocchie. L’accordo si inserisce in una collaborazione avviata da alcuni anni dalla Fondazione InCasa, istituita per volontà testamentaria di Emilio Doni, ex alunno del liceo e in seguito docente universitario all’Università di Pisa.
La Fondazione ha inoltre annunciato la prosecuzione delle attività di orientamento rivolte agli studenti interessati al percorso classico. Durante una cerimonia nella sala conferenze del Parentucelli-Arzelà sono state consegnate le borse di studio agli alunni che hanno partecipato al corso di orientamento nell’anno scolastico 2025-2026. Il vicepresidente Roberto Bottiglioni ha comunicato anche la decisione di promuovere una terza edizione del corso, in vista dell’anno scolastico 2027-2028.
Il legame con la Biblioteca Vaticana
Un altro asse del progetto riguarda il rapporto tra la scuola, la città e la Biblioteca Apostolica Vaticana. L’iniziativa sarà sviluppata con il contributo di Antonio Manfredi, studioso di papa Niccolò V Parentucelli, il pontefice originario di Sarzana. Il collegamento con la figura del papa sarzanese punta a valorizzare il patrimonio storico e culturale legato alla città e agli studi classici.
Nel programma della Fondazione rientra anche un incontro pubblico fissato per venerdì 16 ottobre alle 17 nel salone del palazzo civico di Sarzana. Parteciperanno Alessandro Russo, docente dell’Università di Pisa, ed Elia Gregorini, già studente del liceo classico e vincitore del Certamen Ciceronianum Arpinas, competizione internazionale dedicata alla lingua latina.
L’appuntamento sarà aperto alla cittadinanza e offrirà l’occasione per discutere del ruolo degli studi umanistici, con particolare attenzione alla formazione classica e alla sua attualità. Bottiglioni ha infine confermato che, come nell’anno precedente, la prima classe del liceo classico potrà contare sulla presenza di un docente madrelingua inglese, in compresenza con gli insegnanti curriculari, per attività di educazione civica svolte in lingua inglese.