Un 25enne è stato arrestato a Mantova dopo una sequenza di episodi violenti iniziata in centro città e proseguita negli uffici della Questura e al pronto soccorso dell’ospedale Poma. Il giovane, apparso alterato dall’alcol, avrebbe aggredito gli agenti, danneggiato alcune strutture e ferito diversi poliziotti. Nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
La vicenda è iniziata nella tarda serata di venerdì 9 ottobre, quando una volante della Polizia di Stato è intervenuta in centro in seguito alla segnalazione di una lite. Al loro arrivo, gli operatori non hanno trovato disordini in corso, ma hanno identificato le persone presenti. Il 25enne, che non aveva documenti con sé, avrebbe fornito generalità ritenute dubbie.
La resistenza negli uffici della Questura
Il giovane è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti foto-dattiloscopici. Durante le procedure avrebbe iniziato a opporre una forte resistenza, arrivando a colpire con la testa le pareti e a danneggiare una porta. Nel tentativo di contenerlo, gli agenti sarebbero stati raggiunti da calci e pugni e avrebbero ricevuto gravi minacce.
Dopo essere stato bloccato, il 25enne è stato affidato al personale del 118 e trasportato all’ospedale Poma per le cure necessarie. Anche in pronto soccorso, però, il comportamento del giovane sarebbe nuovamente degenerato: dopo essersi strappato la flebo, avrebbe cercato di raggiungere l’area del triage aggredendo gli operatori di polizia.
Il taser per fermare l’aggressione
Nel corso della colluttazione, il giovane avrebbe scardinato la porta in vetro del pronto soccorso, facendola cadere sulla testa di un poliziotto. Considerato il pericolo per il personale sanitario, gli agenti e i pazienti presenti, è stato utilizzato il taser. La scarica ha consentito di immobilizzarlo; il 25enne è stato poi sedato dal personale medico.
Gli agenti feriti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Il questore di Mantova, Guglielmo Toscano, ha verificato le loro condizioni ed espresso vicinanza e gratitudine per l’intervento. Il giovane risultava inoltre già destinatario di un Avviso orale del Questore emesso nel 2025.
Nella mattinata di sabato 10 ottobre, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto. Al 25enne vengono contestati i reati di minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, false generalità e danneggiamento aggravato. È stata inoltre formalizzata una denuncia per interruzione di pubblico servizio, con contestuale disposizione della custodia cautelare in carcere.