Imm-Carrarafiere chiude il bilancio 2025 con un utile di 540mila euro, un patrimonio netto in crescita e un indebitamento ridotto. I risultati sono stati illustrati dall’amministratore unico Sandra Bianchi alla commissione Bilancio, presieduta da Benedetta Muracchioli, alla presenza dell’assessore Carlo Orlandi.
Il bilancio al 31 dicembre 2025, approvato dall’assemblea dei soci, si inserisce nel percorso di risanamento avviato negli ultimi anni per riportare la società che gestisce i padiglioni fieristici di Carrara verso una situazione di maggiore equilibrio, dopo una fase finanziaria complessa.
Il miglioramento dei conti
L’utile registrato nell’esercizio, ha spiegato Bianchi, è legato soprattutto alla cessione di un immobile, operazione che ha generato una plusvalenza. Il dato positivo, quindi, risente di un’entrata straordinaria e non rappresenta ancora, da solo, la piena stabilità della gestione ordinaria.
Altri indicatori confermano comunque un’evoluzione favorevole. Il patrimonio netto è salito a circa 12,5 milioni di euro, proseguendo il recupero rispetto alla perdita pregressa di quasi 10 milioni registrata nel 2020. Nello stesso periodo l’indebitamento è passato dai 7 milioni del 2024 ai 5 milioni del 2025, anche grazie alla riduzione delle esposizioni bancarie. In aumento risultano inoltre le disponibilità liquide.
Durante la commissione, l’amministratore ha ricondotto questi risultati al percorso di risanamento e di riequilibrio già avviato negli esercizi precedenti. Nel bilancio della società pesano il contesto determinato dalla pandemia di Covid e i danni provocati dal downburst del 2022, eventi che hanno contribuito alle difficoltà affrontate negli ultimi anni.
La sfida dei ricavi
Il miglioramento dei principali indicatori non significa però che il percorso possa considerarsi concluso. Alla domanda sulla possibilità di definire Imm ormai salva, Bianchi ha risposto in modo prudente, indicando la necessità di procedere per gradi e di mantenere alta l’attenzione sulla sostenibilità finanziaria.
La principale priorità resta l’aumento dei ricavi. Il valore della produzione si attesta infatti intorno a 1,3 milioni di euro, una cifra ritenuta ancora insufficiente rispetto alle necessità della società. L’obiettivo indicato dall’amministratore è raggiungere almeno quota 2 milioni, sviluppando nuovi eventi e rafforzando l’attività caratteristica della fiera.
Il bilancio 2025 consegna così una società in miglioramento sul piano patrimoniale e finanziario, ma ancora impegnata nel consolidamento della propria gestione. Per Imm-Carrarafiere, il risultato dell’esercizio rappresenta un passaggio positivo all’interno del risanamento, mentre la crescita dell’attività ordinaria e dei ricavi resta il principale banco di prova per i prossimi anni.