Roma (RM)

Oggi alle 12.30 Como – Roma, Gasperini: “La passione della gente ci trascina”

Il tecnico dovra' rinunciare a Svilar, Cristante e Koulierakis

Oggi alle 12.30 Como – Roma, Gasperini: “La passione della gente ci trascina”

Il percorso della Roma riparte da Como ma con una tegola che nessuno, a Trigoria, si augurava: l’infortunio di Mile Svilar. Nulla a che fare con una contusione rimediata durante l’ultima partita con l’Inter, il portiere giallorosso si è fatto male in allenamento. Una frattura da stress del dito del piede l’ha definita Gasperini, annunciando dei tempi di recupero che di certo non fanno sorridere alla vigilia della gara di campionato. “Starà fuori un mese e tornerà dopo la prossima sosta”, le parole del tecnico che ora darà spazio al vice Gollini. “Sarà Pierluigi a sostituirlo, avrà l’occasione di dimostrare il portiere forte che è stato”, ha aggiunto.

Ma Svilar non sarà il solo indisponibile, perché si aggiunge alla già nota defezione di Cristante e a quella di Koulierakis. “Andremo a Como in 18 e in 16 giocheranno”, ha provato a scherzare Gasp che dalla sosta ha raccolto anche qualche notizia positiva come i recuperi di Pellegrini e De Roon (entrambi porterebbero partire dal primo minuto), oltre al lavoro svolto con giocatori quali Molina, Dybala, Wesley e Malen, tutti rimasti a Roma durante la pausa per le nazionali seppur per motivi differenti.

“Ci sarà bisogno di tutti ora, dovrà essere la nostra forza – dice ancora Gasperini -, anche perché avremo 9 partite in meno di un mese. Dunque la speranza è che ora non ci siano altri infortuni come quello di Svilar, perché noi abbiamo il video di com’è successo. In questi casi è solo sfortuna”. Fare calcoli sul turnover oggi, però, è difficile. Il tecnico penserà partita dopo partita, a cominciare dal Como che definisce una squadra che “merita tutti gli elogi che riceve”. “Una squadra di valore – prosegue l’allenatore giallorosso – e che compete con i più forti. Ho avuto modo di dire qualche settimana fa che l’Inter è quella più sopra a tutti, ma il Como come altre fa parte di quel gruppo che si gioca le migliori posizioni”.

A spingere la Roma ci saranno poi i tifosi, circa un migliaio. Nulla a che vedere con i 70 mila previsti pochi giorni dopo all’Olimpico per la sfida con il Real Madrid di mercoledì. Per questo Gasperini, parlando del clima trovato a Roma, ci tiene a smentire l’immagine di un ambiente dove e’ difficile lavorare. “Io non devo portare proprio nessuno dalla mia parte, semmai è il contrario. È la gente, con questa passione enorme che ha verso questa squadra, che contagia me e contagia la squadra. È un po’ ribaltata la cosa – conclude -. Sicuramente giocare in mezzo a questa passione, in mezzo a questo entusiasmo, con uno stadio sempre così pieno, credo che sia qualcosa di molto favorevole, di molto positivo e che la squadra e i giocatori sentano particolarmente”.