Si terrà a Piombino, in piazza Cappelletti, il presidio di solidarietà promosso in occasione della giornata di mobilitazione nazionale per la Palestina. L’appuntamento è in programma dalle 16.30 alle 19 ed è organizzato dalla Flotilla Val di Cornia.
Alla rete promotrice aderiscono realtà politiche, sindacali e associative del territorio. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle manifestazioni organizzate in diverse città italiane per richiamare l’attenzione sulla situazione della popolazione palestinese e chiedere interventi sul piano internazionale.
Le ragioni della mobilitazione
Nel presentare il presidio, gli organizzatori sostengono che, nonostante il calo dell’attenzione mediatica e quelle che definiscono false pacificazioni, la situazione in Palestina resti segnata da crimini e oppressione. Secondo la Flotilla Val di Cornia, nella Striscia di Gaza proseguono massacri, assedio, carestia e quella che viene indicata come pulizia etnica.
La rete riferisce inoltre di un aggravamento delle violenze in Cisgiordania, dove, secondo la sua posizione, si sarebbero intensificati i raid militari e gli episodi attribuiti ai coloni. Si tratta di valutazioni e denunce espresse dai promotori per motivare la partecipazione alla giornata di mobilitazione.
Le richieste dei promotori
Il presidio di Piombino nasce con l’obiettivo di chiedere la fine immediata del genocidio, lo sblocco degli aiuti destinati alla popolazione e il ritiro dell’esercito di occupazione, secondo quanto riportato nella convocazione. Gli organizzatori richiamano inoltre il rispetto del Diritto internazionale.
Tra le richieste figura anche l’applicazione dei mandati di arresto della Corte penale internazionale nei confronti di Benjamin Netanyahu e di altri esponenti del suo governo. L’appuntamento in piazza Cappelletti rappresenta dunque la partecipazione locale a una mobilitazione di carattere nazionale, promossa dalla rete Flotilla Val di Cornia.