Cremona (CR)

A Cremona il maxi violino realizzato con 100 chili di salame

L’opera, alta due metri e mezzo, è stata affettata dagli studenti dell’alberghiero e distribuita gratuitamente ai visitatori

Alla Festa del Salame di Cremona la tradizione gastronomica ha incontrato quella musicale con un’opera fuori misura: un grande violino realizzato interamente con pasta di salame. L’installazione è stata presentata nei Giardini di Piazza Roma, nel centro della città, durante la seconda giornata della manifestazione.

Il maxi manufatto, costruito utilizzando circa 100 chilogrammi di salame Cà dell’Ora, raggiunge un’altezza di 2,5 metri e una larghezza di un metro. La forma richiama il violino, simbolo della tradizione musicale cremonese e legato alla figura di Antonio Stradivari, lo storico liutaio a cui la città ha dedicato parte della propria identità culturale.

Il taglio affidato agli studenti

Dopo la presentazione, le studentesse e gli studenti dell’Istituto Alberghiero Luigi Einaudi di Cremona hanno provveduto ad affettare l’opera. Le porzioni sono state poi offerte gratuitamente ai visitatori, trasformando l’area dei giardini in un momento di degustazione collettiva. L’iniziativa ha attirato il pubblico presente alla kermesse e ha unito l’aspetto scenografico dell’installazione a quello conviviale dell’assaggio.

La festa, in programma dal 9 all’11 ottobre, propone così un omaggio alla doppia tradizione della città: da una parte il salame, definito nel contesto della manifestazione il Re degli insaccati, dall’altra la liuteria e la musica. Il violino gastronomico è stato concepito come una forma di collegamento tra questi due elementi, attraverso una costruzione pensata per stupire e incuriosire i partecipanti.

Una nuova opera per la manifestazione

Non è la prima volta che la Festa del Salame presenta iniziative di grandi dimensioni. Nelle precedenti edizioni erano stati proposti, tra gli altri, Gagarin, descritto dagli organizzatori come il primo insaccato a volare nello spazio, oltre a maxi panini, tramezzini e torri di rosette. Anche quest’anno la manifestazione ha scelto quindi di valorizzare i prodotti e le tradizioni del territorio attraverso una realizzazione spettacolare.

La kermesse è promossa da Confcommercio Provincia di Cremona, Confartigianato Imprese Cremona e Libera Associazione Agricoltori Cremonesi. L’iniziativa ha il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Cremona, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Confartigianato Imprese Alimentazione e Confartigianato Imprese Lombardia.

L’organizzazione è affidata a SGP Grandi Eventi, in partnership con Panificio Cremona Italia e con la collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore Luigi Einaudi, del Villaggio della Mostarda e di Fipe.