La Nuova Ternana si presenta alla vigilia della sfida del Porta Elisa con una storia societaria profondamente rinnovata e un rendimento in crescita. Il club umbro, avversario della Lucchese, è reduce da tre risultati utili consecutivi e occupa una posizione di metà classifica con 8 punti, insieme a Terranuova Traiana e San Donato Tavarnelle.
La crisi economica della precedente Ternana è culminata nell’aprile 2026 con l’apertura della liquidazione giudiziale da parte del Tribunale di Terni. Dopo il fallimento dei tentativi di cessione, la Figc ha revocato l’affiliazione il 27 maggio 2026. Il gruppo dell’Università degli studi Niccolò Cusano, già proprietario del club dal 2017 al 2023, ha quindi acquisito l’Orvietana e l’ha fusa con la Futsal Ternana, trasferendo a Terni il titolo sportivo e dando vita alla nuova denominazione societaria.
Il rendimento e la rosa
L’avvio di campionato è stato complicato, con un solo punto raccolto nelle prime tre partite: la sconfitta per 1-0 a Prato, quella per 2-1 sul campo del Mezzolara e il pareggio interno con il Follonica Gavorrano. La squadra ha poi cambiato passo al Liberati, imponendosi per 3-0 sul Tau Calcio Altopascio e per 4-1 sull’Aquila Montevarchi. Tra le due vittorie è arrivato lo 0-0 esterno contro lo Scandicci, a San Casciano in Val di Pesa.
Il rendimento fuori casa resta però il principale limite: in campionato la Nuova Ternana ha conquistato un solo punto e non vince in trasferta dal turno preliminare di Coppa Italia, quando superò l’Angelana ad Assisi per 2-0 con le reti di Liurni e De Gaetani. L’ultimo successo esterno in campionato risale invece al 18 aprile 2026, sul campo del Bra. Il miglior realizzatore è Lorenzo Liurni, autore di tre gol, seguito da Pettinari e Falletti con due.
La rosa è stata ricostruita quasi interamente rispetto alla formazione che aveva militato in Serie C. Tra gli arrivi figurano Novelli, De Marino, Danese, Bonacchi, Hraiech, Marino, Falletti, Costanzo, Nagrudnyi, Ballabile, Ndongue, Liurni e Scappini. Sono cinque gli stranieri: Hraiech, italo-tunisino, Jobarteh, gambiano, Falletti, uruguaiano, Nagrudnyi, ucraino, e Ndongue, camerunense.
Assenze e precedenti
L’allenatore Andrea Lisuzzo, alla prima esperienza alla guida di una prima squadra, dovrà fare i conti con un’infermeria affollata. Rolla è fermo per una frattura alla tibia, mentre Zaffalon, Bruti, Turini, Casali e Pepe non sono disponibili. Casali è alle prese con una distorsione al ginocchio. Anche Cesar Falletti non è stato convocato: non presenta lesioni, ma non è ancora al meglio della condizione ed è stato escluso in via precauzionale. Rientrano invece Costanzo e Barbini, con la prima chiamata tra i grandi per Fazi, Ponziani e Camozzi.
Lisuzzo, che da calciatore ha vestito anche le maglie di Novara, Spezia e Pisa, ha già affrontato la Lucchese in più occasioni. Da giocatore era in campo al Porta Elisa il 21 marzo 2015, nella gara vinta dai rossoneri sul Pisa per 2-1. Da tecnico ha invece incontrato la formazione lucchese alla guida dell’Under 15 del Pisa e, successivamente, come vice allenatore del Pontedera.
La tradizione dei confronti diretti è favorevole alla Lucchese: nei 6 precedenti contro la compagine umbra i rossoneri hanno ottenuto tre vittorie e tre pareggi. L’ultimo successo risale al 30 marzo 2015, un 4-1 firmato da Magnaghi, Visconti, ancora Magnaghi e Badje. L’unica affermazione della Ternana è arrivata in Coppa Italia, il 25 agosto 1999, con il 2-1 maturato nel finale. L’ultimo risultato utile degli umbri a Lucca è invece il pareggio per 1-1 del 6 dicembre 1998.
La sfida è stata affidata all’arbitro Alessandro Femia di Locri, assistito da Gerardo Graziano di Vicenza ed Enrico Rossetto di Schio. Il direttore di gara è al terzo anno in Serie D e nella stagione precedente aveva arbitrato la semifinale playoff tra Tau Calcio e Seravezza.