Civitella in val di chiana (AR)

A Boves il convegno su memoria e riconciliazione

Delegazioni, amministratori e studiosi si incontrano nel Cuneese per rafforzare il confronto tra Italia e Germania

Martedì 13 e mercoledì 14 ottobre Boves, in provincia di Cuneo, ospiterà Cantieri di (Ri-)conciliazione, un appuntamento dedicato allo studio e alla memoria. All’iniziativa parteciperà anche il Comune di Civitella in Val di Chiana, rappresentato dal sindaco Andrea Tavarnesi e dall’assessore Ivano Capacci.

Il tema al centro delle giornate sarà il rapporto tra memoria e riconciliazione, con particolare attenzione al dialogo tra i popoli e alla costruzione di un futuro condiviso. «Sarà un appuntamento importante di confronto e dialogo sulle tematiche della memoria e della riconciliazione tra i popoli per le quali siamo da sempre impegnati», ha spiegato il sindaco Tavarnesi.

Il legame tra Civitella e Boves

L’incontro si inserisce nel percorso promosso da Villa Vigoni, il Centro italo-tedesco per il dialogo europeo sul Lago di Como. Nel novembre 2025 una delegazione di circa 30 studenti italiani e tedeschi aveva fatto visita a Civitella, incontrando i sopravvissuti all’eccidio nazifascista del 29 giugno 1944. Le iniziative puntano a consolidare una cultura della memoria condivisa tra Italia, Germania ed Europa.

Il rapporto tra le due comunità è stato rafforzato anche dalla partecipazione della Pro Loco di Civitella, che il 19 settembre ha raggiunto Boves per riproporre lo spettacolo teatrale Voci dalla Memoria. L’opera è tratta dal libro Civitella Racconta di Ida Balò, sopravvissuta alla strage e presidente dell’Associazione Civitella Ricorda, ed è stata presentata nell’ambito di un cammino dedicato alla pace e alla speranza.

Boves è legata a una delle pagine più drammatiche della storia della Resistenza: nel settembre 1943 la cittadina fu rasa al suolo da un’unità delle SS. Da tempo Villa Vigoni promuove con la comunità piemontese attività di confronto e seminari rivolti a giovani provenienti dall’Italia e dalla Germania.

Relatori e partecipanti

La giornata di studio e commemorazione del 14 ottobre coinvolgerà 12 giovani dei due Paesi. È inoltre prevista la partecipazione dell’ambasciatore tedesco a Roma, Thomas Bagger. I saluti iniziali saranno affidati a Matteo Ravera, sindaco di Boves, a Christiane Liermann Traniello, segretaria generale di Villa Vigoni, e a don Bruno Mondino dell’Associazione Don Bernardi e Don Ghibaudo.

Tra i relatori figurano Gunther Hofmann, sindaco di Schondorf, la giornalista Lucia Bellaspiga, presidente dell’Associazione Italiani di Pola e Istria, Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto, Lucia Araldi di Salsomaggiore, Roberto Castelli, sindaco di Cumiana, Andrea Tavarnesi, sindaco di Civitella, Diego Parisotto, sindaco di Castello di Godego, oltre ai rappresentanti dell’Associazione Rolando Rivi e dell’Associazione Padre Girotti di Alba.

Interverranno anche Marco De Paolis, procuratore generale militare, e Carlo Gentile dell’Università di Colonia. Sono previsti collegamenti in videoconferenza con Rossana Ottolenghi, figlia di Becky Behar, sopravvissuta alla strage di Meina, e con Maite Billerbeck, psicoterapeuta e psicoanalista. A moderare gli incontri saranno Maximilian Hausmann, di Villa Vigoni, e Angelo Campagna, dell’Associazione Don Bernardi e Don Ghibaudo.