Internazionale

Fox News rilancia false cifre sulle vittime della guerra

Rachel Campos-Duffy equipara i bilanci dei minori senza fornire elementi a sostegno, dopo l’intesa energetica annunciata da Donald Trump

Fox News rilancia false cifre sulle vittime della guerra

Un accordo sul diesel tra Stati Uniti e Russia viene presentato da Fox News come possibile passo verso la fine della guerra in Ucraina. La lettura è stata proposta il 10 ottobre 2026 durante una trasmissione dell’emittente, dopo l’intesa annunciata dal presidente americano Donald Trump in seguito a un colloquio telefonico con Vladimir Putin.

Secondo quanto riferito nel programma, Washington avrebbe cancellato le sanzioni energetiche e Mosca avrebbe accettato di fornire diesel agli Stati Uniti. Il collegamento tra l’intesa commerciale e una possibile conclusione del conflitto è stato sostenuto da Rachel Campos-Duffy, che ha parlato anche della riduzione delle spese americane e della necessità di fermare le uccisioni.

La ricostruzione delle vittime

Nel corso dell’intervento, Campos-Duffy ha affermato che sarebbe stato ucciso un milione di bambini dal lato russo e un altro milione da quello ucraino. La conduttrice ha così equiparato gli effetti delle azioni dell’aggressore e dell’aggredito, attribuendo in particolare all’Ucraina una quota di vittime per la quale, nel testo rilanciato, non vengono forniti elementi verificabili.

La cifra sui minori uccisi dalla parte russa è quindi riportata come una dichiarazione priva di fondamento, mentre il discorso televisivo la utilizza per sostenere la necessità di un accordo con Mosca. La formulazione non distingue tra le responsabilità militari dei due schieramenti e presenta il bilancio delle vittime come simmetrico.

Il nesso tra energia e pace

Campos-Duffy ha concluso che l’intesa potrebbe avere effetti positivi non soltanto sul prezzo del diesel, ma anche sulla possibilità di salvare vite e favorire la pace. Nel suo ragionamento ha citato le persone contrarie alla guerra, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quanti, a suo giudizio, vorrebbero proseguire il conflitto.

Il servizio descrive dunque una narrazione costruita attorno all’annuncio di Trump: da un lato l’accordo sulla fornitura energetica, dall’altro una lettura delle vittime civili basata su numeri non documentati. Il punto centrale non è una nuova stima ufficiale dei morti, ma la diffusione televisiva di cifre non supportate per sostenere che l’intesa tra Washington e Mosca possa accelerare la fine della guerra in Ucraina.