È stato rinnovato a Siena l’accordo di cooperazione tra l’Università degli Studi e il Parlamento Latinoamericano e dei Caraibi, noto come Parlatino. La firma dell’intesa si è svolta nel pomeriggio del 9 ottobre 2026 al palazzo del Rettorato, durante la visita all’Ateneo del presidente dell’organismo parlamentare, Rolando González Patricio.
All’incontro ha partecipato anche la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, intervenuta in qualità di testimone d’onore. Erano presenti inoltre il professor Francesco Frati, Monica Barbafiera, presidente dell’Osservatorio internazionale di diplomazia culturale, e Alberto Botarelli, presidente onorario e fondatore dello stesso organismo.
Una collaborazione avviata nel 2020
Il rinnovo consolida il rapporto avviato nel 2020 con la firma di un protocollo finalizzato a favorire lo scambio di informazioni e a rafforzare la cooperazione tra enti dell’America Latina e dei Caraibi e istituzioni analoghe di altre aree del mondo.
Nel primo quinquennio, secondo quanto riferito dall’Ateneo, l’intesa ha contribuito a sviluppare un canale di collaborazione accademica, scientifica e culturale tra l’Università di Siena e le istituzioni dell’area latinoamericana e caraibica. Il nuovo accordo punta a dare continuità alle attività comuni e ad ampliare gli scambi oltre il perimetro strettamente universitario.
Il ruolo di Siena negli scambi culturali
Tra gli obiettivi indicati c’è la promozione del patrimonio storico, artistico e istituzionale di Siena presso le comunità accademiche latinoamericane. La collaborazione tra Ateneo e città mira così a coinvolgere anche il tessuto culturale del territorio, affiancando alle attività universitarie iniziative legate alla diplomazia culturale e scientifica.
Il rettore Roberto Di Pietra ha sottolineato l’importanza di proseguire il rapporto con il Parlamento dell’America Latina e l’impegno dell’Università sui temi dello sviluppo delle relazioni internazionali, richiamando il valore degli scambi culturali e scientifici.
Fondato nel 1964, il Parlatino ha sede permanente a Panama ed è indicato come organismo di riferimento per l’integrazione e lo sviluppo democratico dell’area latinoamericana e caraibica. L’organizzazione rappresenta 23 Paesi del Centro e Sud America e costituisce un punto di contatto per gli interscambi accademici rivolti a docenti e studenti.