Prato (PO)

Prato-San Donato Tavarnelle, i lanieri difendono il primato

Calcio d’inizio alle 15 al Lungobisenzio; Pucci assente, Barranca valuta l’impiego.

Il Prato torna in campo al Lungobisenzio per affrontare il San Donato Tavarnelle. La partita è in programma domenica 11 ottobre 2026 alle 15 e mette di fronte due squadre che si sono già incontrate più volte nell’ultimo periodo. Per i biancazzurri l’obiettivo è ottenere una nuova vittoria e mantenere la testa della classifica.

Quello contro la formazione guidata da Massimo Bagatti è il terzo confronto stagionale e il quarto nell’anno solare. Il primo incrocio risale all’amichevole del primo agosto, vinta dal Prato per 3-0. Successivamente le due squadre si sono affrontate in Coppa Italia: la gara è terminata 0-0, con successo laniero ai rigori. Nel marzo scorso, invece, in campionato, il Prato si è imposto grazie a una rete di Berizzi.

Dal Canto: servono equilibrio e attenzione

Alla vigilia, l’allenatore Alessandro Dal Canto ha sottolineato la qualità dell’avversario e la necessità di interpretare la gara con attenzione. Il tecnico ha spiegato che il San Donato Tavarnelle dispone di giocatori esperti e tecnici, capaci di palleggiare bene, e che la squadra dovrà contrapporre la propria identità senza rinunciare alla spinta offensiva. Per Dal Canto sarà importante mantenere l’equilibrio, anche perché la partita potrebbe richiedere una gestione attenta dei momenti.

Il Prato arriva all’appuntamento in buone condizioni dopo l’impegno infrasettimanale. L’unica assenza annunciata è quella di Pucci, fermato da un lieve risentimento, mentre il resto della rosa è a disposizione. Barranca sta meglio, ma non ha ancora recuperato completamente dall’infortunio precedente: il suo impiego dall’inizio sarà valutato in base alla condizione fisica. Anche Marziali non si è allenato con regolarità e dovrà essere utilizzato con cautela.

Le scelte tattiche e la viabilità

In conferenza stampa Dal Canto ha spiegato di non voler vincolare i giocatori a un modulo rigido. La presenza di un centravanti, o eventualmente il ricorso al 4-4-2, può offrire maggiori riferimenti offensivi, ma la scelta dipenderà anche dalla gestione delle quote e dalle caratteristiche degli elementi disponibili. Il tecnico ha inoltre definito il gruppo solido e partecipe, citando il capitano Risaliti come esempio dell’attaccamento alla squadra. Le eventuali esclusioni dalla lista dei 20, ha chiarito, non saranno determinate da valutazioni legate al demerito.

In occasione della partita sono previste modifiche alla circolazione nella zona dello stadio. Dalle 10.30 alle 20 sarà chiuso al traffico il tratto di via Firenze compreso tra la rotatoria all’incrocio con ponte alla Vittoria e via Matteotti e l’incrocio con via Orazio Catellacci. Nello stesso tratto sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati.

Chi arriverà da ponte alla Vittoria o da piazza della Stazione e dovrà raggiungere viale della Repubblica sarà deviato lungo ponte alla Vittoria, via Tiziano, via Tiepolo, via Giotto, via Arcivescovo Martini e via Ferrucci. Nel percorso inverso, da viale della Repubblica verso piazza della Stazione, la deviazione passerà da viale Borgo Valsugana, via Muratori, via Luzzatto, via Giannone, via Machiavelli e via Matteotti.