Ancona (AN)

Il Comune di Ancona ricorre a tre mutui per opere e manutenzioni

Palazzo del Popolo finanzia canale, parchi e marciapiedi attraverso prestiti Cdp

In assenza di liquidità sufficiente per sostenere la spesa corrente, il Comune di Ancona continua a fare ricorso ai finanziamenti di lungo periodo. Negli ultimi due anni la giunta guidata da Daniele Silvetti ha intensificato l’attivazione di mutui, in particolare con la Cassa Depositi e Prestiti, per finanziare interventi di diversa natura.

Soltanto nell’ultima settimana Palazzo del Popolo ha approvato tre nuovi provvedimenti. Il primo, da 150mila euro, riguarda la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per l’intervento straordinario sul reticolo idraulico di competenza comunale, con particolare riferimento al canale della Baraccola. Un secondo mutuo, pari a 200mila euro, servirà per la manutenzione straordinaria delle attrezzature presenti nei parchi cittadini. Il terzo, da 300mila euro, è destinato alla manutenzione straordinaria dei marciapiedi.

Il ricorso crescente ai finanziamenti

I tre interventi rappresentano soltanto gli episodi più recenti di una strategia finanziaria ormai ricorrente. Nel periodo considerato l’amministrazione ha fatto ricorso a nuovi mutui anche per completare parti di progetti sostenuti dal Pnrr, tra cui la galleria del Risorgimento e gli impianti sportivi. A questi si aggiunge il finanziamento più consistente, acceso nel 2025, per interventi di manutenzione su strade, aree verdi e altri beni comunali.

Tra il 2025 e il 2026 la giunta ha inoltre sospeso, per i mutui legati al credito sportivo, e rinegoziato una parte dei finanziamenti. L’obiettivo era liberare risorse da destinare alla spesa corrente, attraverso assestamenti e variazioni di bilancio. In questo modo l’ente continua a pagare la quota degli interessi, rinviando per un anno il rimborso della parte capitale. La misura consente di ottenere liquidità nell’immediato, ma comporta l’allungamento della durata dei prestiti e il pagamento degli interessi maturati.

La prossima variazione di bilancio

Sul fronte del bilancio, dopo due anni caratterizzati da numerose manovre, nel 2026 l’amministrazione di centrodestra ha approvato finora una sola variazione e un assestamento. Entro il 30 novembre il Comune dovrà presentare l’ultima variazione dell’anno, prima dell’approvazione del bilancio di previsione, prevista entro il 31 dicembre.

Non è ancora stato stabilito quando la giunta porterà il provvedimento in commissione e poi in consiglio comunale. L’assessore al bilancio Marco Zinni ha spiegato che una nuova manovra sarà comunque approvata e che una parte rilevante delle risorse dovrebbe essere destinata ad Ancona Capitale della Cultura 2028, compresi gli interventi di lavori pubblici. La necessità di accelerare sulle opere è stata evidenziata anche dall’assessore ai lavori pubblici Stefano Tombolini durante un recente consiglio comunale, per evitare ritardi in vista del 1° gennaio 2028.