Mattoncini in Castello torna a Desenzano del Garda dopo lo stop dello scorso anno, ma il suo ritorno riapre il confronto politico sulla programmazione degli eventi cittadini. La manifestazione, realizzata in collaborazione con Cremona Bricks, è in calendario per sabato 10 e domenica 11 ottobre.
L’area espositiva interesserà il Castello e si estenderà fino a piazza Malvezzi, nel centro storico. Il programma prevede costruzioni, attività e occasioni di intrattenimento rivolte a visitatori di tutte le età, con un’area espositiva, uno spazio mercato e una zona gioco. L’ingresso sarà libero.
Il programma della manifestazione
Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione, l’iniziativa punta a riportare nel cuore della città un appuntamento dedicato agli appassionati del mondo LEGO e alle famiglie. L’assessore al Turismo Stefania Lorenzoni ha definito l’evento molto atteso e in grado di richiamare migliaia di persone, sottolineandone il contributo all’animazione del Castello, di piazza Malvezzi e del centro storico in un periodo considerato importante per l’offerta turistica.
L’organizzatore Ugo Carminati ha spiegato che è un piacere tornare a Desenzano e ha indicato nel Castello e nella piazza alcune delle cornici principali della manifestazione. L’area allestita al Castello, in via Castello 63, sarà accessibile sabato dalle 10 alle 20 e domenica dalle 10 alle 18. In piazza Malvezzi le attività si svolgeranno, in entrambe le giornate, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18.
Le critiche dell’opposizione
La riproposizione dell’iniziativa è stata commentata dal consigliere di opposizione Stefano Terzi, che ha ricordato le contestazioni sollevate dopo la cancellazione dell’edizione 2025. Secondo Terzi, il ritorno della manifestazione dimostrerebbe un cambio di orientamento da parte dell’Amministrazione, che l’anno precedente aveva motivato la scelta di puntare su altri eventi con il calo delle presenze registrato nelle edizioni precedenti.
Nel riferimento citato dal consigliere, si sarebbe passati dalle 12.000 presenze del 2022 alle 5.110 del 2024. Per questo, lo scorso anno il Comune avrebbe ritenuto opportuno investire su iniziative definite più innovative. Terzi osserva quindi una contraddizione tra quella valutazione e l’attuale presentazione di Mattoncini in Castello come appuntamento molto atteso e rilevante per l’offerta turistica.
Il consigliere sostiene che il problema non sia il cambio di decisione in sé, ma l’assenza di una linea ritenuta chiara e coerente per la città e per la sua programmazione. A suo giudizio, la vicenda rappresenterebbe un esempio di scelte amministrative segnate da improvvisazione e mancanza di una strategia definita. Il Comune, intanto, ha confermato il ritorno dell’evento e il calendario delle attività nelle due sedi del centro storico.