Liguria

Under 16, Sanremo, Imperia e Reds insieme per il rugby

Il percorso punta su crescita personale, tecnica e integrazione tra gruppi con storie diverse.

Sanremo Rugby, Imperia Rugby e Reds Rugby Team hanno avviato un progetto condiviso per la categoria Under 16. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di formare una squadra capace di unire la crescita tecnica a quella personale, mettendo in comune esperienze e competenze senza cancellare le identità delle singole società.

A seguire la costruzione del gruppo è Massimo Zorniotti, responsabile dello sviluppo del Sanremo Rugby, insieme ai tecnici Alessandro Viaggi e Giacomo Battistioti. Per Imperia Rugby collaborano Alessandro Ardoino e Fabrizio La Rosa, mentre per i Reds è coinvolto Giandomenico Lisco. Il progetto riunisce ragazzi abituati a vestire maglie diverse e a vivere percorsi sportivi distinti.

Un’identità condivisa

Il primo passaggio sarà creare un’identità comune, mantenendo però il legame con le società di provenienza. Sanremo, Imperia e Reds portano nel nuovo gruppo la propria storia, i propri colori e le proprie persone. Per Zorniotti, la collaborazione deve andare oltre la semplice formazione di una squadra e oltre il risultato della domenica.

Il lavoro sul campo sarà orientato allo sviluppo di un gioco riconoscibile, basato su qualità tecnica, velocità e capacità di interpretare le situazioni. L’obiettivo dello staff è costruire una formazione che sappia giocare con coraggio, assumersi responsabilità e affrontare l’errore senza perdere fiducia. La crescita individuale dovrà procedere insieme a quella collettiva, attraverso il contributo di ogni componente del gruppo.

Sport e crescita personale

Accanto alla preparazione atletica, il progetto attribuisce un ruolo centrale alle relazioni tra i ragazzi. In una fase importante della formazione personale, il rugby viene considerato anche uno strumento per imparare a conoscersi, rispettarsi e sostenersi. La priorità non sarà soltanto insegnare a segnare una meta, ma comprendere come si costruisce una squadra.

La filosofia indicata dallo staff riguarda anche il modo di vivere vittorie e sconfitte. La fatica condivisa, la capacità di aiutarsi dopo un errore e l’incoraggiamento nei momenti difficili saranno considerati elementi del percorso al pari dei risultati. L’ambizione resta quella di esprimere un rugby competitivo e di qualità, ma il valore della stagione sarà misurato anche dai comportamenti e dai legami costruiti.

Per Zorniotti, il successo del progetto potrà emergere soprattutto dalla capacità dei ragazzi di restare uniti oltre la stagione sportiva. La collaborazione tra le tre società sarà quindi valutata non soltanto attraverso le prestazioni sul campo, ma anche dalla voglia dei giovani di continuare a stare insieme e a praticare rugby.