Un pallone può diventare il punto d’incontro tra comunità lontane e trasformare una partita in un’occasione di condivisione. È quanto accade tra Savonese e Landshut, in Baviera, unite da un rapporto nato trent’anni fa e rinnovato nel tempo attraverso il calcio e l’amicizia. Il nuovo capitolo di questa relazione si apre oggi al Campo Faraggiana di Albisola Superiore, sede della gara di ritorno tra le due selezioni.
Alle 11.30 le squadre torneranno a confrontarsi sul terreno sintetico albisolese. L’appuntamento rappresenta la seconda edizione dell’iniziativa e vedrà gli amici tedeschi raggiungere il territorio savonese dopo la prima sfida disputata a Landshut. Al di là del risultato sportivo, l’incontro punta a consolidare un legame che coinvolge due comunità e che negli anni ha saputo mantenersi vivo.
Un rapporto nato trent’anni fa
Le origini del progetto risalgono all’intesa tra Maurizio Picozzi, di Savona, e Thomas Bogenrieder, di Landshut. Da quella relazione è nato un rapporto stabile tra i due gruppi, capace di attraversare il tempo e di rinnovarsi anche attraverso un passaggio generazionale. Oggi, infatti, insieme agli ex protagonisti del calcio dilettantistico scendono in campo anche i figli dei due promotori, Nicolò Picozzi e Henry Bogenrieder.
La prima edizione aveva portato la selezione savonese in Germania, dove la squadra aveva affrontato gli amici bavaresi nello stadio di Landshut. Tra i liguri figuravano Matteo Orcino, Diego Carminati, Luca Ottonello e Davide Vanara, già protagonisti nel calcio dilettantistico locale con le maglie di Albisola, Letimbro e Spotornese. Nel gruppo erano presenti anche Iacopo Basso, Davide Malagamba, Matteo Monachesi, Stefano Gaggero, Emanuele Bevini, Marco Zunino, Davide Marsella, Marco Stumpo, Mattia LeRose e Nicolò Verando.
Dal campo all’incontro tra comunità
La trasferta a Landshut non si era limitata alla partita. Il gruppo savonese aveva avuto modo di conoscere il territorio bavarese e di condividere i festeggiamenti dell’Oktoberfest, in un contesto caratterizzato da momenti di convivialità e dall’incontro tra le due realtà.
Con il ritorno in Liguria, il programma si sposta ora sul campo di Albisola Superiore. La gara sarà accompagnata da un momento conviviale ispirato al cosiddetto terzo tempo, con elementi della tradizione ligure e bavarese. Anche in questa occasione, dunque, il punteggio resterà sullo sfondo rispetto all’obiettivo principale: ritrovarsi, giocare insieme e mantenere vivo un rapporto costruito nell’arco di tre decenni.