Livorno (LI)

A Livorno le Rsa creano giochi con materiali recuperati

Le partecipanti di tre strutture saranno coinvolte ogni giovedì fino al 26 novembre, con manufatti destinati ad altre residenze

Mettere al centro le persone anziane, valorizzarne le capacità e favorire nuove relazioni attraverso attività manuali e creative. Sono gli obiettivi del progetto A mano a mano, ideato dal gruppo di volontarie Le Bimbe Riusano con il sostegno dell’Azienda USL Toscana nord ovest e del Comune di Livorno.

L’iniziativa è stata avviata giovedì 8 ottobre negli spazi condivisi destinati alle associazioni della nuova Casa della Comunità di Livorno Est, in via Peppino Impastato, nel quartiere di Salviano. Il percorso coinvolge direttamente le ospiti delle Rsa comunali Passaponti, Villa Serena/Pascoli e Coteto, chiamate a realizzare giochi destinati ad altre persone anziane.

Attività manuali e riuso

Le attività si svolgeranno ogni giovedì, dalle 15.30 alle 18, fino al 26 novembre. Le ospiti delle tre strutture parteciperanno a rotazione, sulla base delle condizioni di salute rilevate nella stessa mattinata. L’organizzazione punta così a favorire la presenza sia delle persone deambulanti sia di quelle con difficoltà motorie.

Durante gli incontri saranno realizzati quattro tipi di giochi: memory, domino, filo filetto e strisce con le impronte delle mani, particolarmente apprezzate dalle partecipanti. Come previsto dalle attività del gruppo Le Bimbe Riusano, verranno utilizzati esclusivamente materiali di recupero messi a disposizione dalla cittadinanza, tra cui stoffe di vario tipo e trapunte da impiegare come imbottitura.

Una rete tra servizi e volontariato

I manufatti saranno poi donati ad altre strutture residenziali per anziani. Hanno già aderito alla proposta Villa Sant’Angela, Gamerra e Villa del Colle, mentre altre residenze potrebbero aggiungersi in seguito. Il progetto non si limita quindi alla produzione degli oggetti, ma mira a creare occasioni di partecipazione e di scambio tra persone anziane.

La direttrice della Zona Livornese dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Cinzia Porrà, ha sottolineato il valore di un percorso che consente alle ospiti delle Rsa di sentirsi parte attiva della comunità e di mettere a disposizione le proprie capacità. Nel ringraziare il Comune di Livorno, le volontarie, i servizi sociali e i gestori delle strutture aderenti, Porrà ha evidenziato anche il ruolo della Casa della Comunità come spazio aperto all’incontro tra servizi, associazioni e cittadini.

Per Federica Pracchia, volontaria de Le Bimbe Riusano, l’iniziativa rappresenta un’evoluzione delle attività già realizzate dal gruppo con materiali recuperati. I giochi sono stati pensati per stimolare memoria, manualità e relazione e nascono anche dall’ascolto delle persone che li utilizzeranno. Il progetto si inserisce così nella collaborazione tra istituzioni, servizi sociosanitari e volontariato, con l’obiettivo di rafforzare i legami sul territorio e sostenere le persone più fragili.