Cecina (LI)

Piazza Iotti, il Comune valuta più controlli nelle ore notturne

Prefettura: pattuglie, telecamere, limiti per veicoli, alcol, sosta

La situazione notturna di piazza Nilde Iotti è stata al centro di un incontro in Prefettura al quale ha partecipato la sindaca Lia Burgalassi. Il confronto è stato convocato per valutare possibili interventi contro schiamazzi e rumori che stanno creando disagi ai residenti, pur senza che al momento siano stati segnalati reati o particolari situazioni di pericolo legate al ritrovo dei giovani.

Le ipotesi al vaglio

Nel corso della riunione, il prefetto Giancarlo Dionisi ha chiesto al Comune di esaminare diverse misure. Tra queste figurano il divieto serale e notturno di circolazione e sosta per i veicoli dei non residenti, con la necessità di definire perimetro e modalità e di garantire comunque l’accesso ai residenti e ai mezzi di soccorso.

Tra le proposte indicate figurano anche il potenziamento della videosorveglianza e, qualora ne ricorrano i presupposti, un’ordinanza per limitare la vendita, anche per asporto, e il consumo di alcol nelle ore considerate più critiche. Le eventuali disposizioni dovranno essere accompagnate da controlli adeguati per verificarne il rispetto.

Il nodo dei turni della Polizia locale

Per garantire l’applicazione dei provvedimenti, il prefetto ha sollecitato la presenza di una pattuglia della Polizia locale il venerdì e il sabato, almeno dalle 22 alle 2, valutando anche la possibilità di anticipare il servizio alle 20. La sindaca ha spiegato che il contratto prevede 60 turni notturni e che il contingente disponibile è ormai quasi esaurito.

Burgalassi ha annunciato l’apertura di un confronto con i sindacati per verificare se sia possibile ricorrere a prestazioni straordinarie. Il Comune, ha precisato, dispone delle risorse per sostenere le spese aggiuntive, ma gli agenti non hanno l’obbligo di aderire ai turni supplementari. La decisione dipenderà quindi dagli esiti del confronto e dalla disponibilità del personale.

Il prefetto Dionisi ha inoltre rivolto un richiamo alle famiglie dei minorenni, invitandole a esercitare il proprio ruolo educativo e di vigilanza, verificando dove si trovino i figli e come trascorrano le serate. È stata ricordata anche la possibile responsabilità civile dei genitori per i danni eventualmente causati dai minori.

La sindaca ha poi riferito dell’incontro in Consiglio comunale, sottolineando la necessità di una collaborazione più ampia da parte delle famiglie. Nell’area sono già intervenute unità di strada per spiegare ai giovani le conseguenze dei loro comportamenti sulla quiete dei residenti. Si tratta però di un’azione con possibili risultati nel medio periodo, mentre per affrontare i disagi immediati l’amministrazione punta su controlli, presenza sul territorio e maggiore collaborazione familiare.