Gavorrano (GR)

A Gavorrano il Pd replica alle accuse sulla mensa scolastica

I dem richiamano il ricorso al Tar e difendono le soluzioni ponte per famiglie e addetti.

È polemica a Gavorrano sull’avvio del servizio di mensa scolastica. Alle critiche sollevate dal centrodestra locale risponde il Partito Democratico gavorranese, che respinge le accuse rivolte all’amministrazione e considera l’iniziativa dell’opposizione un tentativo di strumentalizzare i disagi registrati dalle famiglie.

Nella nota diffusa dai dem viene comunque riconosciuta la difficoltà affrontata dagli alunni e dai loro genitori, costretti a riorganizzare la quotidianità in attesa dell’avvio definitivo del servizio. Il Pd esprime inoltre vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori del settore, che durante la fase di transizione tecnica si sono trovati temporaneamente senza stipendio.

La gara e il ricorso al Tar

Secondo la ricostruzione del Pd, il rallentamento non sarebbe dipeso da una scelta politica dell’amministrazione comunale, ma dalla complessità dell’iter amministrativo. Al centro c’è una gara d’appalto comprensoriale, gestita dalla stazione unica appaltante della Provincia e con il Comune di Scarlino come capofila.

La procedura, prosegue la nota, è stata bloccata da un ricorso amministrativo che ha imposto i tempi tecnici legati al giudizio del Tar. Di fronte alla situazione, le amministrazioni comunali coinvolte si sarebbero attivate per individuare soluzioni ponte, con l’obiettivo di tutelare le famiglie fino alla ripresa ordinaria del servizio.

La replica all’opposizione

Il Pd contesta quindi la scelta del centrodestra gavorranese di chiamare in causa esclusivamente la sindaca Stefania Ulivieri. Nella nota, i dem definiscono pretestuosa questa impostazione e accusano la minoranza di non tenere conto delle procedure amministrative e del coinvolgimento di più enti nella gestione dell’appalto.

Il partito sostiene inoltre che l’opposizione attraversi una fase di difficoltà nel proprio ruolo in Consiglio comunale e che abbia trasformato una questione delicata in uno scontro politico. Il riferimento è anche ai rapporti con gli alleati che amministrano Scarlino, Comune capofila della gara comprensoriale.

Infine, il Pd afferma che il capogruppo di minoranza sarebbe stato informato più volte dalla sindaca sull’evoluzione della vicenda, senza sollevare osservazioni o presentare proposte concrete. Da qui il sostegno politico espresso dai dem a Ulivieri, accompagnato dalla critica a quello che viene definito un uso strumentale del tema della scuola e dei servizi alle famiglie.