Forte dei marmi (LU)

Premiato a Bologna il comando di Forte dei Marmi per l’arresto

Corsa ad alta velocità tra marciapiedi e zone a traffico limitato, conclusa con fermo a Pietrasanta.

Il comando di polizia locale di Forte dei Marmi ha ricevuto un encomio solenne con attestazione di pubblica benemerenza nell’ambito di Expol 2026, a Bologna. Il riconoscimento è stato assegnato per l’intervento che ha consentito di fermare e arrestare un uomo alla guida di un veicolo, protagonista di una fuga pericolosa che aveva messo a rischio la pubblica incolumità.

A ritirare l’encomio, ieri pomeriggio, sono stati il comandante Andrea D’Uva e gli agenti Stefano Cipollini e Lorenzo Strenta. Il comitato tecnico scientifico ha inserito l’operazione tra quelle ritenute meritevoli dei 47 encomi pubblici assegnati per attività di sicurezza e polizia giudiziaria. Il riconoscimento è stato attribuito sia ai singoli operatori sia all’intero comando.

La fuga del veicolo sospetto

L’intervento risale al 14 gennaio 2026, quando gli agenti della polizia locale si sono attivati dopo una specifica segnalazione diramata dal commissariato di polizia. Il conducente del veicolo era già sospettato di reati di danneggiamento e il mezzo è stato individuato sul viale Italico, nel territorio di Forte dei Marmi.

Alla richiesta di fermarsi, l’uomo non ha rispettato l’alt e si è diretto verso nord a velocità elevata. Durante la fuga ha percorso alcuni tratti contromano, invaso marciapiedi e attraversato zone a traffico limitato, creando una situazione di concreto pericolo per le persone presenti lungo il percorso.

Il fermo a Pietrasanta

La fuga si è conclusa nel territorio comunale di Pietrasanta, dove il conducente è stato raggiunto, fermato e arrestato. L’operazione è stata quindi valutata come esempio di attività di sicurezza e polizia giudiziaria e inserita tra gli interventi destinatari dell’encomio durante la manifestazione bolognese.

L’assessore Massimo Lucchesi ha espresso le congratulazioni e il ringraziamento dell’amministrazione comunale al comandante, agli agenti coinvolti e a tutto il comando. Secondo l’assessore, l’intervento ha dimostrato professionalità, prontezza e senso di responsabilità, oltre al valore della collaborazione tra polizia locale e Polizia di Stato nella gestione di situazioni di pericolo per la sicurezza del territorio.