Modena (MO)

Dieci studenti denunciati per il furto al market di Modena

I carabinieri hanno ricostruito la razzia del 22 settembre: coinvolti adolescenti fra 14 e 18 anni

Dieci studenti tra i 14 e i 18 anni sono stati denunciati per furto aggravato in concorso dopo l’irruzione compiuta il 22 settembre all’MD di via Rainusso, a Modena. I carabinieri della Compagnia cittadina hanno individuato i presunti responsabili attraverso l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere del supermercato e del video realizzato dagli stessi giovani e diffuso sui social.

Quel giorno un gruppo numeroso di ragazzi aveva fatto ingresso nel market, correndo tra le corsie e sottraendo diversi prodotti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la merce comprendeva sushi, tramezzini, dolciumi e bottiglie di alcolici, nascosti sotto gli abiti, nelle tasche delle giacche o negli zaini di alcuni compagni.

Le immagini della videosorveglianza

Le registrazioni hanno documentato anche episodi specifici. In una sequenza, un ragazzo nasconde una confezione di dolci nei pantaloni e poi la abbandona in un altro reparto, dove prende una bottiglia di superalcolico. Gli accertamenti hanno permesso di identificare dieci giovani, tutti segnalati alla Procura della Repubblica di Modena o alla Procura per i minorenni, in base all’età.

Alla base dell’episodio ci sarebbe stata anche una sorta di challenge da diffondere sui social. L’irruzione, però, sarebbe maturata dopo precedenti attriti tra studenti. Un gruppo di ragazzi si era radunato all’esterno dello Ial di via Rainusso, cercando un coetaneo. I docenti avevano impedito l’accesso all’istituto e protetto gli studenti presenti; successivamente, il gruppo si era spostato nel supermercato, provocando confusione e sottraendo i prodotti.

La ricostruzione dei carabinieri

Il comandante della Compagnia di Modena, Marco Zavattaro, ha spiegato che, a fronte di un gruppo più ampio presente all’esterno del market, gli accertamenti hanno rilevato l’accesso di circa quindici ragazzi e il prelievo di alcuni articoli. Dieci di loro sono stati identificati e denunciati. La contestazione è quella di furto aggravato commesso in concorso.

La maggior parte dei denunciati è minorenne, ma ha già compiuto i 14 anni, soglia oltre la quale è prevista l’imputabilità. Il comandante ha ricordato che comportamenti considerati dai ragazzi come semplici bravate possono configurare ipotesi di reato e avere conseguenze anche sulle famiglie. I giovani risultano residenti tra Modena e la provincia.

Sulla vicenda è intervenuto anche Alberto Crepaldi, segretario generale di Confcommercio Modena, che ha espresso apprezzamento per il lavoro dei carabinieri e ha sottolineato la necessità di un intervento congiunto di istituzioni e famiglie. L’obiettivo, secondo Crepaldi, è affrontare comportamenti ritenuti preoccupanti nel rispetto delle responsabilità individuali.